venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
23 Gennaio 2015

Anno II – numero 2 – Gennaio 2015I PROBIOTICI LACTOBACILLUS RHAMNOSUS GR-1 E LACTOBACILLUS REUTERI RC-14 MIGLIORANO IL TRATTAMENTO DELLA CANDIDOSI VULVOVAGINALE CON FLUCONAZOLO


Per determinare la capacità dei lattobacilli probiotici di migliorare il trattamento della candidosi vulvovaginale, ricercatori dell’Università di San Paolo del Brasile hanno condotto uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo. Nello studio pubblicato sulla rivista Letters in Applied Microbiology, 55 donne con diagnosi di candidosi vulvovaginale, posta sulla base della positività delle secrezioni vaginali per Candida spp. (coltura) associata ad almeno uno dei sintomi (sensazione di prurito e bruciore vaginale, dispareunia e disuria), sono state trattate con una singola dose di fluconazolo (150 mg) a cui sono state aggiunte ogni mattina per le successive 4 settimane due capsule orali di placebo o probiotici (contenenti Lactobacillus rhamnosus GR-1 e Lactobacillus reuteri RC-14). Dopo 4 settimane, il gruppo trattato con i probiotici ha mostrato una riduzione significativa delle secrezioni vaginali associate ai succitati sintomi (10,3% vs 34,6%; p = 0,03) e una riduzione dei lieviti (Candida) in coltura (10,3% vs 38,5%; p = 0,014). In conclusione, lo studio suggerisce che i lattobacilli probiotici possono aumentare l’efficacia di un farmaco antimicotico nella cura della candidosi vulvovaginale. Questa nuova scoperta relativa alla capacità dei probiotici di aumentare il tasso di guarigione delle vaginiti da Candida non solo offre un approccio alternativo a una patologia ad alta prevalenza che influisce negativamente sulla qualità di vita delle donne in tutto il mondo, ma solleva anche la questione sul meccanismo d’azione di questa combinazione.

Improved treatment of vulvovaginal candidiasis with fluconazole plus probiotic Lactobacillus rhamnosus GR-1 and Lactobacillus reuteri RC-14. Letters in Applied Microbiology 2009 Mar;48(3):269
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