lunedì, 25 ottobre 2021
Medinews
28 Agosto 2015

Anno II – numero 12 – Agosto 2015CONFRONTO DI COSTO-UTILITÀ DELLA CHEMIOTERAPIA NEOADIUVANTE VS LA CHIRURGIA CITORIDUTTIVA PRIMARIA NEL TRATTAMENTO DEL TUMORE OVARICO IN STADIO AVANZATO IN PAZIENTI OVER-65


Il trattamento del tumore ovarico epiteliale in stadio avanzato (AEOC) prevede la chirurgia citoriduttiva primaria (PDS) o la chemioterapia neoadiuvante (NACT). Uno studio randomizzato controllato che ha confrontato questi due trattamenti ha evidenziato una sopravvivenza globale (OS) simile. Molti studi hanno tuttavia riportato un maggior numero di complicanze e tassi più bassi di completamento della chemioterapia in pazienti con più di 65 anni sottoposte a PDS. Quindi, i ricercatori statunitensi hanno stimato le implicazioni dei costi della NACT rispetto alla PDS in pazienti con AEOC di 65 anni o più. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista American Journal of Obstetrics and Gynecology hanno creato un modello Markoviano a 5 anni; nel braccio 1 era prevista la PDS seguita da 6 cicli di carboplatino e paclitaxel (CT), nel braccio 2, invece, erano previsti 3 cicli di CT seguiti da chirurgia citoriduttiva di intervallo, seguita da altri 3 cicli di CT. I parametri del modello includevano la OS, le complicanze chirurgiche, la probabilità di iniziare il trattamento, il costo della terapia e la qualità di vita (QoL). La OS è stata assunta uguale con i due trattamenti, basandosi sui risultati dello studio internazionale randomizzato di controllo. Le differenze di complessità chirurgica sono state tenute in considerazione nel costo basale della chirurgia, sommato ai costi delle procedure aggiuntive, pesati per i tassi di occorrenza. I costi ospedalieri corrispondevano alla media pesata dei costi di gruppo correlati alla diagnosi, pesati per le stime composite dei tassi di complicanze. Sono state condotte analisi di sensibilità. Assumendo una sopravvivenza uguale, la NACT ha prodotto un risparmio dei costi di 5.616 $. Se la PDS migliorasse la OS mediana di 1,5 mesi o più, questa sarebbe costo-efficace a una soglia di 100.000 $/anno di vita vissuto in salute. Se la PDS invece migliorasse la OS di 3,2 mesi o più, si osserverebbe la costo-efficacia a un valore soglia di 50.000 $. Il modello è risultato solido anche in seguito a variazione dei costi e dei tassi di complicanze. Moderate diminuzioni della QoL con NACT potrebbero portare a costo-efficacia della PDS. In conclusione, un modello basato sullo studio randomizzato controllato che ha confrontato la chemioterapia neoadiuvante con la chirurgia citoriduttiva primaria ha indicato la prima come il trattamento che offre un risparmio dei costi rispetto alla seconda in pazienti con più di 65 anni con tumore ovarico epiteliale in stadio avanzato. Lievi incrementi di sopravvivenza globale dopo chirurgia citoriduttiva primaria o moderate riduzioni della qualità di vita con la chemioterapia neoadiuvante favorirebbero la costo-efficacia della chirurgia citoriduttiva primaria alla soglia di 100.000 $/anno di vita vissuto in salute. I risultati di questo studio supportano dunque un’ulteriore valutazione degli effetti della chirurgia citoriduttiva primaria su sopravvivenza globale, qualità di vita e complicanze nelle pazienti con tumore ovarico epiteliale in stadio avanzato con più di 65 anni.

Cost-utility comparison of neoadjuvant chemotherapy versus primary debulking surgery for treatment of advanced-stage ovarian cancer in patients 65 years old or older. American Journal of Obstetrics and Gynecology 2015 Jun;212(6):763.e1
TORNA INDIETRO