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30 Luglio 2015

Anno II – numero 11 – Luglio 2015COSTO-EFFICACIA DELLA RADIOTERAPIA PROTONICA VS FOTONICA SUL RISCHIO DI DEFICIENZA DI ORMONE DELLA CRESCITA NEI BAMBINI


La terapia protonica in pediatria può migliorare il profilo rischio/beneficio della radioterapia a un costo finanziario ‘upfront’ maggiore, ma può anche rivelarsi costo-efficace se le complicanze mediche croniche possono essere evitate. Sono attualmente necessari strumenti per assistere nella decisione clinica e aiutare nella scelta dei pazienti pediatrici eleggibili alla terapia protonica e i modelli di costo-efficacia possono diventare un modello obiettivo per questo scopo. I ricercatori della New York University School of Medicine hanno sviluppato un modello di simulazione Markoviano di coorte per valutare i costi attesi e l’efficacia delle dosi di radiazione specifica all’ipotalamo con protoni vs fotoni nei pazienti pediatrici. I dati relativi ai costi includevano il costo dell’investimento oltre a diagnosi e trattamento della deficienza di ormone della crescita. Dati di ‘outcome’ longitudinali sono stati utilizzati per caratterizzare i parametri di rischio per il modello. Considerando i costi espressi in US$ relativi al 2012 e l’efficacia misurata in anni di vita vissuti in salute, per misurare gli ‘outcome’ sono stati utilizzati i rapporti incrementali di costo-efficacia. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Cancer indicano che la terapia protonica era costo-efficace in alcuni scenari, sulla base della differenza di preservazione della funzione ipotalamica. Sebbene alcuni scenari non fossero costo-efficaci, altri non solo erano costo-efficaci con la terapia protonica ma hanno anche dimostrato che i protoni potevano offrire un risparmio dei costi rispetto alla terapia fotonica. In conclusione, lo studio offre la prima guida basata sull’evidenza per identificare i bambini con tumori cerebrali che possono trarre il massimo beneficio dalla terapia protonica tenendo in considerazione la disfunzione endocrina. La terapia protonica può dunque essere più costo-efficace in scenari in cui la dose di radiazione all’ipotalamo possa essere limitata, ma la terapia protonica può non essere costo-efficace quando i tumori coinvolgono o sono a stretto contatto con l’ipotalamo e quindi una dose elevata di radiazione può raggiungere questa struttura.

Cost effectiveness of proton versus photon radiation therapy with respect to the risk of growth hormone deficiency in children. Cancer 2015 May 15;121(10):1694
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