Medinews
25 Settembre 2015

Anno II – numero 10 – Settembre 2015ESISTE UN RUOLO PER I PROBIOTICI NELLA PREVENZIONE DEL PARTO PRETERMINE?


Il parto pretermine rimane una sfida per la salute globale. Una iperproduzione di citochine e chemiochine infiammatorie, così come un alterato microbioma vaginale materno sono stati implicati nella patogenesi del parto pretermine associato a infiammazione o infezione. Il Lactobacillo rappresenta la specie dominante in vagina nella maggior parte delle donne sane in gravidanza. I ricercatori dell’Università di Toronto e colleghi canadesi e australiani ricordano che la deplezione di Lactobacillo nelle donne con vaginosi batterica è stata associata a un aumentato rischio di parto pretermine. Rimane tuttora sconosciuto a che punto una composizione alterata del microbioma vaginale specificamente induca la cascata di eventi che portano al parto pretermine. Nello studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Immunology, viene citata la capacità dei probiotici lattobacilli orali o vaginali di ridurre la comparsa di vaginosi batterica e/o bloccare l’infiammazione per prevenire il parto pretermine. Alcune proprietà anti-infiammatorie dei lattobacilli suggeriscono un potenziale meccanismo. Ad oggi, gli studi clinici non sono stati supportati da tassi sufficientemente alti di parti pretermine, ma globalmente a loro si deve il merito di aver esaminato questa promettente area delle scienze mediche.

Is there a role for probiotics in the prevention of preterm birth? Front Immunol 2015 Feb 17;6:62
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