giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
25 Settembre 2015

Anno II – numero 10 – Settembre 2015DINAMICHE FUNZIONALI DEL MICROBIOMA INTESTINALE NEGLI ANZIANI DURANTE IL CONSUMO DI PROBIOTICI


La comprensione meccanicistica dei benefici per la salute, conferita dall’assunzione di probiotici, si limita alla nostra conoscenza del microbiota intestinale residente e alla sua interazione con l’ospite. In questo studio pubblicato sulla rivista MBio, i ricercatori della University of Maryland School of Medicine di Baltimora e del Massachusetts General Hospital for Children di Boston hanno descritto l’impatto di un probiotico monoceppo, il Lactobacillus rhamnosus GG ATCC 53103 (LGG), sulle dinamiche strutturali e funzionali (espressione genica) del microbiota intestinale in uno studio su 12 persone sane di età compresa tra 65 e 80 anni. L’analisi ha rivelato che mentre la composizione globale della comunità batterica era stabile, come osservato dal profilo rRNA 16s, la risposta trascrizionale del microbiota intestinale era modulata dal trattamento probiotico. Il confronto dei profili trascrizionali basato sulla composizione tassonomica ha evidenziato tre distinti gruppi trascrittomici che mostrano considerevoli differenze delle dinamiche funzionali. Il profilo trascrizionale di LGG in vivo era marcatamente concordante in tutte le persone coinvolte nello studio malgrado la considerevole natura inter-individuale del microbiota intestinale. Tuttavia, gli autori hanno identificato i geni coinvolti nella mobilità flagellare, nella chemiotassi e nell’adesione dei Bifidobacterium e dei principali produttori di butirrato Roseburia ed Eubacterium la cui espressione risultava aumentata durante il consumo di probiotici, suggerendo che LGG può promuovere interazioni tra i costituenti chiave del microbiota e l’epitelio ospite. Questi risultati evidenziano apprezzabili effetti funzionali conferiti da un probiotico monoceppo e sfidano le attuali convinzioni che i probiotici modificano in misura apprezzabile il microbiota solo in persone sane. In sintesi, i batteri probiotici sono stati utilizzati per oltre un secolo per promuovere la salute del tratto digestivo; molte persone affermano che i probiotici possono alleviare vari disturbi intestinali, tuttavia poche evidenze spiegano come i probiotici influenzino la salute dell’uomo. In questo studio, gli autori mostrano come i microbi residenti nell’intestino umano sano rispondano a un singolo probiotico. Il ben noto Lactobacillus rhamnosus GG ATCC 53103 (LGG) è stato somministrato nell’ambito di uno studio clinico nel quale sono state eseguite misurazioni dei microbi residenti per valutare le potenziali variazioni nel corso dell’assunzione di probiotici. Gli autori hanno osservato che LGG stimola transitoriamente funzioni che potenzialmente promuovono le vie anti-infiammatorie nei microbi residenti.

Functional dynamics of the gut microbiome in elderly people during probiotic consumption. MBio 2015 Apr 14;6(2)
TORNA INDIETRO