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28 Novembre 2014

Anno I – numero 3 – Novembre 2014SCREENING E SORVEGLIANZA DEL TUMORE GASTRICO


Sebbene la prevalenza del cancro allo stomaco sia progressivamente diminuita negli ultimi decenni, sia per le migliorate abitudini alimentari, che per l’introduzione della refrigerazione dei cibi e il livello socio-economico più elevato, questo tumore costituisce ancora il 10% dei decessi totali per cancro. La migliore strategia per ridurre la mortalità per tumore gastrico è promuovere appropriati programmi di screening e sorveglianza, che tuttavia sollevano importanti preoccupazioni per la sua variabilità a livello mondiale, storia naturale, strumenti diagnostici, strategie terapeutiche e costo-efficacia. Il più comune istotipo di tumore gastrico, quello intestinale, si sviluppa attraverso un processo in più gradi, iniziando con l’infezione di Helicobacter pylori (H. pylori) e proseguendo con la gastrite fino all’atrofia, alla metaplasia intestinale e alla displasia. Tuttavia, la maggior parte dei pazienti infetti con H. pylori e portatori di lesioni premaligne non sviluppa tumore gastrico; quindi, rimane ancora poco chiaro chi dovrebbe essere sottoposto a screening, quando lo stesso debba essere iniziato e con che modalità. È ragionevole pensare che i programmi di screening debbano essere rivolti alla popolazione generale nei Paesi orientali, ad alta prevalenza di tumore gastrico, e ai pazienti ad alto rischio nei Paesi occidentali, a bassa prevalenza del tumore. Nella revisione pubblicata sulla rivista World Journal of Gastroenterology, gli autori ribadiscono l’attuale carenza di raccomandazioni standardizzate a livello internazionale per quanto concerne la sorveglianza e ad oggi molte caratteristiche devono ancora essere definite per quando riguarda l’approccio diagnostico ottimale, i pazienti a rischio più alto, il momento migliore per eseguire lo screening e il quoziente costo-efficacia. I ricercatori dell’Università Federico II di Napoli ricordano che tutti i pazienti con gastrite atrofica, metaplasia intestinale estesa di tipo incompleto e displasia dovrebbero essere inclusi nel programma di sorveglianza del tumore. Al momento, tuttavia, programmi di screening e sorveglianza devono attendere l’esito di ulteriori studi che definiscano raccomandazioni affidabili a livello mondiale e valutino il loro impatto sulla mortalità per tumore gastrico.

Screening for and surveillance of gastric cancer. World Journal of Gastroenterology 2014 Oct 14;20(38):13681
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