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28 Novembre 2014

Anno I – numero 3 – Novembre 2014COSTO-EFFICACIA DELLA VALUTAZIONE DEL PROFILO MOLECOLARE PER LA DECISIONE DI TRATTAMENTO ADIUVANTE IN PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO LINFONODO-NEGATIVO


I ricercatori dell’Istituto Gustave Roussy di Villejuif hanno condotto una valutazione economica della ‘firma di 70 geni’ utilizzata per guidare la decisione di trattamento chemioterapico adiuvante sia in pazienti con tumore mammario linfonodo-negativo che nel sottogruppo con recettore per gli estrogeni (ER)-positivo. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology hanno utilizzato un approccio misto che combinava i dati delle pazienti ottenuti da uno studio multicentrico di validazione della ‘firma di 70 geni’ (pazienti non trattate) con risorse secondarie di efficacia della chemioterapia, costi unitari e valori di utilità. Sono state confrontate le tre strategie su cui si dovrebbe basare la decisione di somministrare chemioterapia adiuvante: la ‘firma di 70 geni’, Adjuvant! Online e chemioterapia sistematica in tutte le pazienti. In questa analisi casistica, sono stati calcolati i costi ottenuti dal French National Insurance Scheme, gli anni-vita (LY) e gli anni-vita aggiustati per la qualità (QALY) per ognuna delle tre strategie, in un periodo di 10 anni. Sono state anche calcolate le curve di accettabilità costo-efficacia utilizzando il beneficio monetario netto combinando analisi di ‘bootstrap’ e di sensibilità probabilistica. Le differenze medie di LY e QALY erano simili nelle tre strategie. La strategia di ‘firma di 70 geni’ è stata associata a un costo più elevato, con una differenza media di 2037 € (range: 1472 – 2515), rispetto ad Adjuvant! Online, e di 657 € (range: 642 – 3130), rispetto alla chemioterapia sistematica. Con una soglia di disponibilità a pagare 50000 € per QALY, la probabilità di essere la strategia più costo-efficace era pari al 92% con Adjuvant! Online (76% nelle pazienti ER-positive), 6% con la chemioterapia sistematica in tutte le pazienti (4% nelle pazienti ER-positive) e 2% con la ‘firma di 70 geni’ (20% nelle pazienti ER-positive). In conclusione, la decisione di ottimizzare la chemioterapia adiuvante basata sulla ‘firma di 70 geni’ è difficilmente costo-efficace nelle pazienti con tumore mammario linfonodo-negativo.

Cost effectiveness of molecular profiling for adjuvant decision making in patients with node-negative breast cancer. Journal of Clinical Oncology 2014 Nov 1;32(31):3513
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