martedì, 25 giugno 2024
Medinews
29 Agosto 2013

ANALISI COSTO-EFFICACIA FAVOREVOLE PER FILGRASTIM XM02 DOPO TRAPIANTO AUTOLOGO DI CELLULE STAMINALI VS LENOGASTRIM

I fattori stimolanti la colonia dei granulociti (G-CSF), filgrastim e lenogastrim, sono riconosciuti farmaci utili per accelerare l’attecchimento dopo trapianto autologo di cellule staminali. Varie forme di biosimilari non glicosilati di G-CSF sono state approvate dall’European Medicines Agency (EMA), tuttavia esistono limitati dati pubblicati a supporto dell’equivalenza clinica nella mobilizzazione delle cellule staminali nel sangue periferico e nel recupero dopo trapianto autologo di cellule staminali. Ematologi oncologi dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano hanno comparato strategie costo-efficacia dell’uso di G-CSF dopo trapianto autologo di cellule staminali valutando retrospettivamente 32 pazienti consecutivi che sono stati trattati con il biosimilare filgrastim XM02 e 26 con lenogastrim. Tutti i pazienti hanno ricevuto G-CSF (biosimilare o lenogastrim) al dosaggio di 5 μg/kg al giorno per via sottocutanea dal giorno 5 fino a un numero assoluto di neutrofili pari a 1.500/mm3 per 3 giorni. Il tempo mediano di attecchimento dei neutrofili è risultato di 11 giorni nel gruppo trattato con filgrastim XM02 e di 12 giorni in quello trattato con lenogastrim, mentre il tempo mediano per il recupero di piastrine è stato di 12 giorni in entrambe i gruppi di pazienti. Il numero mediano di fiale di G-CSF utilizzate è stato di 9,5 per filgrastim biosimilare e di 10,5 per lenogastrim, con un costo medio stimato di circa 556,10 euro per il primo vs 932,20 euro per il secondo G-CSF (p < 0,001). Il numero mediano di giorni di neutropenia febbrile era 1,5 e 1 rispettivamente per filgrastim XM02 e lenogastrim e nessun evento avverso correlato all’uso di filgrastim biosimilare è stato registrato. In conclusione, secondo gli autori dello studio, filgrastim XM02 e lenogastrim hanno mostrato un’efficacia comparabile nell’abbreviare il periodo di neutropenia dopo citoriduzione e trapianto autologo di cellule staminali, con un quoziente costo-efficacia a favore di filgrastim XM02.
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