Medinews
3 Giugno 2015

ALLATTAMENTO AL SENO, SOTTOTIPO TUMORALE DEFINITO CON PAM50 VS PROGNOSI E SOPRAVVIVENZA DEL TUMORE MAMMARIO

L’allattamento al seno è stato associato a un diminuito rischio di tumore mammario, tuttavia le associazioni con la prognosi e la sopravvivenza per sottotipo tumorale sono tuttora quasi sconosciute. Ricercatori universitari della California e dello Utah hanno condotto uno studio di coorte in 1636 donne, da due coorti prospettiche sul tumore della mammella nelle quali il sottotipo tumorale intrinseco (luminale A, luminale B, iper-espressione di HER2[human epidermal growth factor receptor 2], ‘basal-like’) è stato determinato con il dosaggio del gene PAM50. La storia di allattamento al seno è stata ricavata dai questionari compilati dalle partecipanti; la revisione dei questionari e delle cartelle cliniche ha fatto registrare 383 recidive e 290 decessi per tumore mammario durante un follow-up mediano di 9 anni. La regressione logistica multinomiale è stata utilizzata per stimare odds ratio (OR) e intervalli di confidenza (IC) al 95% tra allattamento al seno e sottotipo di tumore, mentre la regressione di Cox è stata applicata per stimare gli hazard ratio (HR) di recidiva del tumore mammario o di morte. I test statistici erano tutti a due code. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi abstract), le pazienti con tumore mammario ‘basal-like’ mostravano una più bassa probabilità di aver precedentemente allattato rispetto a quelle con tumore luminale A (OR 0.56, IC 95%: 0.39 – 0.80). Tra tutte le pazienti, l’allattamento al seno è stato associato a un diminuito rischio di recidiva (HR 0.70, IC 95%: 0.53 – 0.93), specialmente se l’allattamento si è protratto per sei o più mesi (HR 0.63, IC 95%: 0.46 – 0.87; p trend = 0.01). Simili associazioni sono state osservate anche per la mortalità da tumore mammario. Nelle donne con sottotipo luminale A, l’allattamento al seno è stato associato a un ridotto rischio di recidiva (HR 0.52, IC 95%: 0.31 – 0.89) e di morte per tumore mammario (HR 0.52, IC 95%: 0.29 – 0.93), mentre per gli altri sottotipi sono state registrate associazioni non significative. Gli effetti sembravano limitati ai tumori caratterizzati da più bassa espressione di geni proliferativi. In conclusione, un’anamnesi di allattamento al seno potrebbe influenzare la prognosi e la sopravvivenza dopo tumore mammario per l’instaurarsi di un ambiente tumorale luminale con più bassa attività proliferativa.
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