Medinews
29 Settembre 2015

AIOM-AIRTUM: IN DUE ANNI -5.100 DIAGNOSI DI CANCRO TRA GLI UOMINI

Buone notizie in arrivo dal fronte della lotta al cancro. Per la prima volta in Italia diminuisce il numero di uomini colpiti dal tumore, con 194.400 nuove diagnosi stimate nel 2015 (erano 199.500 nel 2013). Tuttavia gli stessi risultati non sono stati ottenuti fra le donne. I nuovi casi sono in lieve crescita nel sesso femminile (circa 169.000 nel 2015). Preoccupa soprattutto la diffusione del vizio del fumo: il 23% delle italiane è infatti tabagista. Nel 2015 sono stimate in tutto 363.300 nuove diagnosi di cancro. La neoplasia più frequente è quella del colon-retto (52.000), seguita da seno (48.000), polmone (41.000), prostata (35.000) e vescica (26.000). Sono questi alcuni dei dati che emergono da “I numeri del cancro in Italia 2015”, un lavoro curato dall’AIOM e AIRTUM. E oggi sempre più persone possono affermare di aver sconfitto la malattia, come testimoniano le storie contenute nel libro promosso da AIOM “Si può vincere”. Le due pubblicazioni sono state presentate giovedì scorso all’Auditorium del Ministero della Salute in un convegno nazionale. “I nuovi dati confermano la riduzione della mortalità del cancro – ha affermato Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM – È la dimostrazione che l’azione del Sistema Sanitario Nazionale è efficace. Ma serve più impegno nelle campagne di sensibilizzazione per trasmettere i messaggi chiave della prevenzione oncologica”. Nella terapia medica è stata introdotta una nuova arma innovativa: l’immunoterapia, che sta dando nuove speranze per le persone colpite da malattie gravi (melanoma o il tumore del polmone). L’AIOM ha raccolto le testimonianze di 16 pazienti curati con questo approccio innovativo nel libro “Si può vincere”, che verrà presentato in un tour in 10 città italiane a partire da ottobre. “Evidenze scientifiche dimostrano i grandi passi in avanti compiuti negli ultimi anni – spiega il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nella prefazione del libro -. Oggi possiamo affermare che il concetto di cancro come ‘male incurabile’ appartiene al passato. Grazie al progresso della scienza, i tumori stanno diventando sempre più una malattia cronica”. “La sopravvivenza in Italia – ha sottolineato Emanuele Crocetti, segretario AIRTUM – risulta per molte neoplasie superiore alla media europea. Anche il confronto con i Paesi del Nord, dove solitamente si registrano i valori più elevati di sopravvivenza, offre informazioni incoraggianti sull’efficacia globale del nostro Sistema Sanitario nelle sue componenti preventive, diagnostiche e terapeutiche”. “Il cambiamento sociale indotto dalla migrazione ha anche implicazioni sanitarie che i Registri Tumori contribuiscono a documentare – ha concluso Stefania Gori, segretario nazionale AIOM -. Due aspetti in particolare vanno analizzati: la misura del livello di rischio oncologico e le difficoltà di accesso ai servizi del Sistema Sanitario italiano, misurabili valutando l’adesione a programmi di screening organizzato”.
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