venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
7 Luglio 2015

AIFA: FINALMENTE EMERGE UN ‘MADE IN ITALY’ NEL SETTORE FARMACEUTICO

“Se si mette a valore il numero di addetti nel settore farmaceutico, siamo davanti alla Germania, che ha 85 milioni di abitanti e noi 60 milioni. Credo anche che sia verosimile che diventeremo il primo hub di esportazione di medicinali in Europa, quindi uno dei maggiori al mondo. Sta emergendo un ‘made in Italy’ non solo legato alla Ferrari o alla moda, ma anche dei farmaci e questo è un grandissimo risultato”. E’ quanto ha affermato, a margine dell’assemblea pubblica di Farmindustria, Luca Pani direttore generale dell’AIFA. “Pensiamo di aver contribuito anche come Agenzia – ha aggiunto Pani – perché se l’export è così alto significa che le ispezioni e le certificazioni” funzionano. “Siamo però in grossa fatica per quanto riguarda il personale. Sulla riforma ci sono state difficoltà sicuramente non ascrivibili al Ministro della Salute. Siamo i più bassi in tutta l’Europa” quanto a numero di dipendenti per le agenzie regolatorie dei farmaci”. “Occorre adeguare l’Agenzia – ha aggiunto Sergio Pecorelli presidente AIFA – a quelle che sono le necessità delle industrie e di tutta la farmaceutica nel suo complesso. Si tratta di ispezioni, di autorizzazioni, del post-marketing, dell’innovazione. E’ un argomento così grande che merita il fatto che l’agenzia regolatoria sia messa in condizioni di lavorare esattamente come le altre agenzie europee. Abbiamo avuto rassicurazioni dal ministro e dal Governo che ciò avverrà presto e aspettiamo con grande fiducia: soprattutto, sono i cittadini che aspettano perché tutto ciò viene fatto per fornire farmaci adeguati, sicuri e dei quali i pazienti si possano fidare”.
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