venerdì, 24 maggio 2024
Medinews
23 Giugno 2016

Adjuvant Chemotherapy for Patients with T2N0M0 Non-small-cell Lung Cancer (NSCLC)

Adjuvant chemotherapy improves survival in patients with completely resected stage II and III non-small cell lung cancer (NSCLC). However, its role in patients with stage IB disease remains unclear. We evaluated the role of adjuvant chemotherapy in a large dataset of patients with completely resected T2N0M0 NSCLC. Patients with pathologic stage T2N0M0 NSCLC who underwent complete (R0) resection from 2004 to 2011 were identified from the National Cancer Database (NCDB) and classified into four groups based on tumor size: 3.1-3.9 cm, 4-4.9 cm, 5-5.9 cm and 6-7 cm. Patients who died within … (leggi tutto)

Il trattamento adiuvante nel carcinoma polmonare in stadio precoce completamente resecato è pratica clinica per gli stadi II e III, mentre molto poco è noto per la malattia in stadio realmente precoce e i dati spesso provengono da analisi per sottogruppi. In questo lavoro viene analizzata una coorte di pazienti (N = 29.908) in stadio T2N0M0 (sulla base della 7° classificazione stadiativa) diagnosticati fra il 2003 e il 2010 e che sono stati sottoposti a resezione radicale (R0) per valutare il ruolo della terapia adiuvante. Il gruppo di pazienti viene classificato in coloro che hanno ricevuto trattamento (N = 5.209; 17,4%) e chi non lo ha ricevuto (N = 24.699; 82,6%); viene poi fatta un’ulteriore distinzione sulla base delle dimensioni del T (3 a 3,9 cm; 4 a 4,9 cm; 5 a 5,9 cm; 6 a 7 cm). I risultati dimostrano un vantaggio a 5 anni per chi sia stato sottoposto a terapia rispetto a chi non l’abbia ricevuta e tale vantaggio è inversamente proporzionale (così come emerge dai due studi randomizzati in adiuvante che studiano questo sottogruppo di pazienti) alle dimensioni della neoplasia. Lo studio presenta sicuramente molti limiti, che vanno tenuti in considerazione nell’interpretazione dei dati (valutazione retrospettiva, mancanza di informazioni in merito alla tipologia di trattamento, ecc.) ma fornisce informazioni importanti per quel sottogruppo di pazienti in stadio IB e con dimensioni tumorali inferiori ai 4 cm. Tale dato risulterà ancora più di rilievo con l’acquisizione del nuovo sistema stadiativo proposto dallo IASLC, che entrerà in vigore nel 2017.
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