martedì, 11 agosto 2026
Medinews
8 Luglio 2016

Adaptive Randomization of Veliparib–Carboplatin Treatment in Breast Cancer

The genetic and clinical heterogeneity of breast cancer makes the identification of effective therapies challenging. We designed I-SPY 2, a phase 2, multicenter, adaptively randomized trial to screen multiple experimental regimens in combination with standard neoadjuvant chemotherapy for breast cancer. The goal is to match experimental regimens with responding cancer subtypes. We report results for veliparib, a poly(ADP-ribose) polymerase (PARP) inhibitor, combined with carboplatin. In this ongoing trial, women are eligible for participation if they have stage II or III breast cancer with … (leggi tutto)

L’aumento delle conoscenze sull’eterogeneità tumorale e la difficoltà di identificazione dei fattori predittivi di efficacia stanno mettendo “a dura prova” la metodologia della sperimentazione clinica, già nelle fasi precoci di sviluppo dei farmaci, nel tentativo di ottimizzare la selezione dei farmaci attivi, evitando di portare in fase III trattamenti che poi si rivelino inattivi e, al tempo stesso, evitando di “scartare” trattamenti utili, solo per colpa della scarsa conoscenza sulla selezione dei pazienti. Lo studio I-SPY 2 rappresenta un interessante tentativo di applicare una metodologia “adattiva” di sperimentazione, sulla strada della medicina personalizzata, che è il presupposto per la randomizzazione “adattiva” e per l’analisi bayesiana dei risultati. Sulle pagine del New England Journal of Medicine sono stati pubblicati simultaneamente 2 lavori frutto del progetto, condotto in pazienti con tumore della mammella candidate a trattamento neoadiuvante.
Il primo dei due lavori documenta l’elevata proporzione di risposte patologiche complete con l’aggiunta di neratinib al trattamento standard, in particolare nelle donne con tumore HER2 positivo e con recettori ormonali negativi: sulla base di tali risultati preliminari, la chance di successo nello studio di fase III è molto elevata (stimata dagli autori al 79%).
L’altra pubblicazione documenta invece l’attività della combinazione veliparib + carboplatino nelle donne con tumore triplo negativo: anche in questo caso, i dati preliminari suggeriscono una chance elevata di successo in fase III (88%).
Questi risultati sembrano indubbiamente accelerare lo sviluppo dei farmaci e, soprattutto, con maggiore probabilità di successo finale.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.