lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
12 Ottobre 2016

10-Year Outcomes after Monitoring, Surgery, or Radiotherapy for Localized Prostate Cancer

The comparative effectiveness of treatments for prostate cancer that is detected by prostate-specific antigen (PSA) testing remains uncertain. We compared active monitoring, radical prostatectomy, and external-beam radiotherapy for the treatment of clinically localized prostate cancer. Between 1999 and 2009, a total of 82,429 men 50 to 69 years of age received a PSA test; 2664 received a diagnosis of localized prostate cancer, and 1643 agreed to undergo randomization to active monitoring (545 men), surgery (553), or radiotherapy (545). The primary outcome was prostate-cancer mortality at … (leggi tutto)

A dieci anni di follow-up, nessuna differenza in mortalità cancro-specifica e generale in soggetti affetti da carcinoma della prostata e malattia localizzata dopo sorveglianza attiva o trattamento chirurgico o radioterapico. Questa è la conclusione di uno studio randomizzato nel quale oltre 1.500 pazienti sono stati randomizzati a ricevere osservazione o trattamento attivo chirurgico o radioterapico. Nessuna differenza in mortalità anche derivante da altre cause. Nel gruppo randomizzato a strategia osservazionale è stato rilevato un aumento di incidenza di metastasi (p = 0,004) e di progressione di malattia (p < 0,001). Un'analisi comparativa di QoL condotta attraverso 'patient-reported outcome' ha favorito innegabilmente il gruppo randomizzato a sola sorveglianza attiva. Un periodo di osservazione maggiore sarà però necessario per comprendere se l'aumento di incidenza di metastasi sia destinato a tradursi in aumento anche di mortalità cancro-specifica. Al momento possiamo concludere che, nella malattia localizzata a basso rischio, la sorveglianza attiva è un'opzione alternativa al trattamento attivo sia chirurgico che radioterapico di cui ogni paziente dovrebbe essere informato e tra cui poter scegliere.
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