MASSIMO DI MAIO DA OGGI ALLA GUIDA DI AIOMIeri sera in Auditorium il rinnovo delle cariche direttive. Rossana Berardi è il Presidente eletto, Nicola Silvestris Segretario, Nicla La Verde Tesoriere e Francesco Perrone Presidente di Fondazione AIOM
“In Italia vivono 3,7 milioni di cittadini dopo la diagnosi di tumore. Quindici anni fa, nel 2010, erano 2,6 milioni. L’Oncologia italiana continua a far registrare importanti progressi, con migliaia di vite salvate, oltre 268mila fra il 2007 e il 2019. Il cancro è sempre più una malattia curabile e molti pazienti possono tornare a una vita ‘come prima’. L’oncologia italiana è orgogliosa dei risultati dell’innovazione, che permette a molti pazienti di guarire o di cronicizzare il cancro. Però non sempre questi progressi vengono tradotti nella pratica clinica in maniera uniforme su tutto il territorio. Per questo è fondamentale il confronto con le Istituzioni. AIOM deve essere attenta non solo all’aggiornamento scientifico, ma anche a rendere concreta la disponibilità dell’innovazione nella pratica clinica….
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RICERCA CLINICA: “IN ITALIA -57% DI STUDI INDIPENDENTI IN 15 ANNI” Perrone: “Il nostro Paese è agli ultimi posti in Europa per sostegno pubblico in questo settore. Devono essere strutturate figure indispensabili, come i data manager”. L’esempio virtuoso dello studio CASSANDRA, finanziato da 5 associazioni di pazienti, che può segnare una svolta nel trattamento del carcinoma del pancreas
In Italia, in 15 anni (2009-2023), gli studi clinici no profit, cioè non sponsorizzati dall’industria, sono diminuiti del 57%. Nel 2009 erano il 40,3% del totale delle sperimentazioni, sono calati fino al 17,3% nel 2023. Dati che evidenziano la crisi della ricerca clinica indipendente, in cui l’oncologia svolge un ruolo predominante. Mancano risorse e personale. Devono essere strutturate figure professionali indispensabili, come i coordinatori di ricerca clinica, gli infermieri di ricerca, i biostatistici, gli esperti in revisione di budget e contratti. E vanno eliminati i vincoli burocratici che ritardano i tempi di avvio dei lavori scientifici. Serve, pertanto, un cambio di passo per sostenere e rilanciare la ricerca indipendente. È la richiesta dell’AIOM avanzata ieri durante una conferenza stampa…..
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L’ALLARME: “IN ITALIA OLTRE 20 MILIONI DI SEDENTARI” Il Presidente Di Maio: “Con lo sport possibile ridurre fino al 20% il rischio d’insorgenza del cancro”. Esemplare come campagna di promozione di stili di vita sani il Tour della Vespucci. Grande successo per #Oncorun2025, iniziativa in cui gli operatori sanitari corrono per dare l’esempio ai malati
In Italia il 35% della popolazione non pratica mai alcuna forma di sport o di attività fisica. In totale, i sedentari ammontano a oltre 20 milioni e 600 mila uomini e donne d’ogni fascia d’età. Un dato che preoccupa gli oncologi italiani visto il peso rilevante dello scarso movimento nei tumori. Fare regolarmente attività fisica regolare infatti riduce del 31% il rischio di morte da cancro. Inoltre, diminuisce fino al 20% l’insorgenza di un carcinoma rispetto a chi è più sedentario. Le neoplasie più influenzate dallo scarso movimento sono quelle al seno, vescica, colon, endometrio, adenocarcinoma esofageo, rene e stomaco. È quanto emerso ieri durante la prima conferenza stampa ufficiale dell’AIOM. “Lo sport interviene positivamente su diversi meccanismi di patogenesi di molte tra le più diffuse neoplasie….
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“LO SCREENING PER IL TUMORE DEL POLMONE SIA INCLUSO NEI NUOVI LEA” Il Presidente Di Maio: “Nell’aggiornamento va inserito il programma di prevenzione secondaria per i forti fumatori. Dimostrata una diminuzione del 20% di mortalità”
Nei nuovi LEA va incluso lo screening per la diagnosi precoce del tumore del polmone nei forti fumatori, cioè la TAC spirale a basso dosaggio ogni anno. Deve essere aggiunto ai tre programmi di prevenzione secondaria già previsti nelle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale: per la neoplasia mammaria, colon-rettale e della cervice uterina. E’ la richiesta dell’AIOM dopo la recente decisione della Conferenza Stato-Regioni di approvare l’aggiornamento dei LEA. “E’ un provvedimento che attendiamo dal 2017 e che può anche migliorare e potenziare l’assistenza sanitaria degli oltre 3,7 milioni di pazienti oncologici che vivono in Italia – sostiene Massimo Di Maio, Presidente AIOM nella conferenza stampa di oggi -. Però va integrato, prevedendo il programma….
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STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE NEL TRATTAMENTO DEI TUMORI CUTANEI Nelle relazioni è stata ripercorsa la storia del trattamento del melanoma sottolineando gli attuali unmet need. Discusse inoltre le principali innovazioni nei tumori cutanei non melanoma
Ieri presso l’aula Tiziano 1 si è svolta la sessione educazionale dedicata alle neoplasie cutanee dove alcuni tra i maggiori esperti, presenti sul territorio nazionale, hanno riportato i più recenti progressi per il trattamento e la cura di queste neoplasie. La sessione è stata moderata da Paolo Ascierto e Michele Guida, i quali hanno ricordato come il melanoma sia stato tra le prime neoplasie a beneficiare in modo significativo dell’immunoterapia, pur lasciando ancora margini di miglioramento, soprattutto in termini di personalizzazione del trattamento. In apertura, la relazione di Francesco Spagnolo si è focalizzata sui tumori cutanei non melanoma. Per quanto riguarda il carcinoma basocellulare localmente avanzato, la principale innovazione riguarda la de-escalation della schedula….
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NEOPLASIE DEL POLMONE: PRESENTE E FUTURONelle relazioni della sessione educazionale le novità sul sistema di stadiazione e numerosi spunti di riflessione sul trattamento della malattia non a piccole cellule in fase localmente avanzata e metastatica, con tutti gli aggiornamenti sulla gestione del carcinoma EGFR mutato
Sabato 8 novembre, nella seconda giornata congressuale, si è tenuta la sessione educazionale dedicata ai tumori polmonari. La sessione è stata strutturata in due parti: la prima dedicata agli hot topics nei tumori polmonari, la seconda al trattamento delle neoplasie polmonari in stadio avanzato. La prima parte, moderata da Vanesa Gregorc e Hector Josè Soto Parra, si è aperta con la presentazione da parte di Michele Montrone della nona edizione del sistema di classificazione TNM, adottata a partire dal 1° gennaio 2025. Le principali novità riguardano la stadiazione linfonodale mediastinica, ovvero il parametro N2, che è stato suddiviso in N2a (linfonodi mediastinici con singola stazione coinvolta) e 2b (linfonodi mediastinici multistazione); le curve di sopravvivenza tra le due.. .
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TUMORI TESTA-COLLO: DALL’APPROCCIO LOCO-REGIONALE ALLE NUOVE TERAPIE SISTEMICHELe novità nel management: l’immunoterapia in setting curativo, le novità nel carcinoma del rinofaringe e le sequenze terapeutiche in setting recidivato/metastatico
Si è svolta ieri, in aula Tiziano 2, la sessione educazionale dedicata ai tumori del distretto testa-collo: un gruppo di neoplasie per molti anni orfane dal punto di vista terapeutico, per cui finalmente si iniziano ad intravedere delle novità in grado di migliorare significativamente la sopravvivenza di questi pazienti. La sessione, moderata da Marco Benasso e Laura Locati, si è aperta con la presentazione di Francesco Perri, il quale si è focalizzato sulle due grandi novità dell’ultimo anno solare in tema di trattamento curativo dei carcinomi squamosi del testa-collo: gli studi KEYNOTE-689 e NIVOPOSTOP, ossia rispettivamente pembrolizumab perioperatorio e nivolumab adiuvante in pazienti con malattia localmente avanzata. Entrambi questi studi hanno mostrato un vantaggio in termini di riduzione….
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CARCINOMI DEL COLON-RETTO E NEUROENDOCRINI, STAMATTINA LE SESSIONI EDUCAZIONALI I due eventi si svolgono oggi in Auditorium e nella Sala Botticelli
Tumori del colon-retto, dall’approccio neoadiuvante alle scelte terapeutiche personalizzate
La sessione educazionale dedicata ai tumori del tratto digerente inferiore tocca i principali step del percorso di cura, riportando le più importanti novità emerse agli ultimi appuntamenti congressuali e consolidando le conoscenze già acquisite. La prima parte della sessione è moderata da Giuseppe Aprile (Udine) e da Tiziana Pia Latiano (San Giovanni Rotondo), e si è concentra sullo scenario di trattamento neoadiuvante, sul trattamento della malattia limitata al fegato e sulla gestione della malattia avanzata. A differenza che per i tumori del retto localmente avanzati, la terapia neoadiuvante non rappresenta ad oggi lo standard di trattamento del tumore del colon in stadio precoce. Alessandro Pastorino discute i risultati degli studi clinici che hanno valutato questa strategia, affrontando i capitoli della….
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