Presentato oggi alla Camera dei Deputati il nuovo progetto di Europa Donna Italia che estende la prevenzione del tumore del seno dalla persona all’ambiente, secondo un approccio globale e sostenibile
Roma, 17 ottobre 2024 – Sarà presentato oggi alla Camera dei Deputati “One Health for Breast Cancer“, il progetto di Europa Donna Italia che riprende i principi sugli stili di vita sostenibili di “One Health”, approccio alla salute globale promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e li declina in modo specifico e divulgativo per la prevenzione del tumore al seno. L’incontro, che si svolge per iniziativa dell’On. Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati e Co-Presidente dell’Intergruppo parlamentare One Health, prevede una presenza traversale delle istituzioni con esponenti di Camera, Senato, Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute.
«Oggi una persona giovane ha più probabilità di ammalarsi di tumore rispetto ai propri genitori – dichiara Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia-. Come associazione che fa della prevenzione senologica un pilastro della propria missione, questo fenomeno desta tutta la nostra attenzione e richiama tutto il nostro impegno. Sappiamo che tra i principali indiziati c’è quello che mangiamo, fumiamo, beviamo e respiriamo, siamo però anche convinti che non si può pensare a una vita sana in un pianeta malato. Per questo, in risonanza con One Heath, abbiamo dato vita al progetto “One Health for Breast Cancer”, e chiamato all’appello un advisory board di specialisti di eccellenza nelle discipline sanitarie e ambientali, che ci aiutasse a rivedere le regole della prevenzione per il tumore del seno, allargandone il perimetro dalla persona all’ambiente.»
«La salute umana, animale e ambientale rappresentano tre elementi strettamente interconnessi all’interno del concetto di One Health. È giunto il momento – dichiara l’On. Luciano Ciocchetti – di congiungere le forze e sviluppare una strategia integrata a livello nazionale, considerando i sempre più evidenti sconvolgimenti causati dal cambiamento climatico. L’Italia ha dimostrato grande lungimiranza in questo campo. A tal fine, negli ultimi mesi, il Parlamento ha agito tempestivamente attraverso la costituzione di un intergruppo parlamentare, promosso da me e dall’Onorevole Ylenja Lucaselli, composto da oltre 25 senatori e deputati di tutte le forze politiche. Questo dimostra che la salute è un obiettivo comune e condiviso che trascende le divisioni politiche. Inoltre, il Ministero della Salute ha riconosciuto l’importanza di questo tema e ha istituito il Dipartimento One Health nell’ambito della sua recente riorganizzazione. Il dipartimento svolge un ruolo cruciale, poiché è ora fondamentale comprendere che la salute non può più essere considerata in maniera isolata. Un ulteriore segnale dell’attenzione del nostro Paese su questo tema è stato l’inserimento dell’approccio One Health – con particolare attenzione alla resistenza antimicrobica – tra i nuclei tematici del G7 Salute che si è tenuto recentemente ad Ancona. Ritengo, inoltre, che sia importante che tutti gli attori del sistema salute, comprese le Associazioni dei pazienti, contribuiscano a diffondere l’importanza di affrontare adeguatamente questi temi che incidono sulla prevenzione. In tale ottica, desidero elogiare l’iniziativa di Europa Donna Italia, che contribuirà a dare la giusta rilevanza alla prevenzione primaria del tumore al seno nelle politiche One Health.»
Le regole d’oro per una prevenzione del tumore al seno messe a punto dall’advisory board di “One Health for Breast Cancer” sono in tutto ventitré e offrono indicazioni pratiche di comportamenti e stili di vita che tengono in considerazione non solo della salute della persona ma anche degli animali e del pianeta. Europa Donna Italia si impegna a diffonderle alla popolazione italiana, a partire dalle imprese che oggi si mostrano sempre più attente alla sostenibilità e al benessere dei propri dipendenti.
Il 40% dei tumori è infatti evitabile con un corretto stile di vita. «I dati indicano tuttavia che solo il 40% degli italiani è sensibile al tema della prevenzione – afferma Alessandra Ghisleri, Partner di Euromedia Research e membro dell’advisory board di One Health for Breast Cancer-. Nonostante dopo il Covid gli italiani tendano ad essere più attenti, 2 su 10 continuano a mangiare tutto ciò che capita e solo 1 su 4 dichiara di stare attento all’alimentazione. Inoltre 9 su 10, durante la spesa, dicono di guardare le calorie dei prodotti che acquistano perché attenti a non ingrassare e mantenere un bel fisico. Manca, purtroppo, una cultura della prevenzione a tutto tondo ma sono portata a pensare che, se correttamente informati e sensibilizzati, molti connazionali siano disposti a cambiare i propri comportamenti, nella consapevolezza di agire per la propria salute e quella dell’ambiente. Per questo è preziosa l’attività informativa ed educativa di One Health for Breast Cancer.»
Oltre a Rosanna D’Antona e Alessandra Ghisleri, gli altri membri dell’advisory board di One Health for Breast Cancer sono: il dr. Umberto Agrimi, Direttore Dipartimento sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanità; il Prof. Filippo De Braud, Ordinario di Oncologia medica dell’Università degli Studi di Milano e Direttore del Dipartimento e Divisione di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di MiIano; la Prof.ssa Daniela Lucini, Professore Ordinario di Scienze dell’esercizio fisico e dello sport presso l’Università degli Studi di Milano e il Prof. Prisco Piscitelli, epidemiologo e vicepresidente SIMA, Società italiana di medicina ambientale.
Per maggiori informazioni, ufficio stampa
Europa Donna Italia: Francesca Massimino – francesca.massimino@europadonna.it – 339 5822332
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Europa Donna è il movimento che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno. Nasce nel 1994 da un’idea di Umberto Veronesi e per iniziativa della Scuola Europea di Oncologia con l’obiettivo di fare rete tra le associazioni di pazienti e dare loro voce presso le istituzioni, affinché i bisogni crescenti delle donne rispetto alla malattia possano trovare risposte e soluzioni sui tavoli dove vengono prese le decisioni. Europa Donna svolge la sua attività a livello internazionale – oggi è presente in 47 Paesi dell’Europa allargata – proponendosi come il principale movimento di opinione sul tumore del seno. Europa Donna Italia è il punto di riferimento nazionale e rivolge le sue attività a tre interlocutori principali: le donne, con la sua rete di oltre 190 associazioni di pazienti in tutta Italia, le istituzioni e la comunità scientifica.