COMUNICATO STAMPA

Arriva in Puglia il progetto nazionale “Coloriamo i luoghi della salute del cervello” promosso da Lundbeck Italia
DISTURBI MENTALI E COMPORTAMENTALI, SOLO IL 9% DEI PAZIENTI RICEVE ASSISTENZA
“RENDERE MAGGIORMENTE ACCOGLIENTI E FUNZIONALI I LUOGHI DI CURA SIGNIFICA CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO DELLA PRESA IN CARICO E DELL’ADERENZA”
Il Direttore DSM ASL Bari, Di Sciascio: “In una città come la nostra, punto di riferimento per l’intera Puglia, il Dipartimento di Salute Mentale e i CSM affrontano ogni giorno una crescente domanda di assistenza legata al disagio psichico. Ecco perché ridisegnare questi spazi è un forte segnale di attenzione e vicinanza”


Bari, 5 novembre 2025 – In Italia solo il 9% delle persone con disturbi mentali (in totale più di 9 milioni) riceve assistenza dai Dipartimenti di Salute Mentale. Le ragioni sono molteplici, a partire dal difficoltoso accesso al servizio e dallo stigma che ancora oggi le colpisce. Chi riesce ad accedere all’offerta sanitaria, spesso viene però accolto in strutture che non riflettono l’importanza del percorso di cura che vi si compie. Per questa ragione, Lundbeck Italia, con il suo progetto ‘Coloriamo i luoghi della salute del cervello’, vuole valorizzare questi luoghi di cura, ripensandoli per renderli più adatti alle attività assistenziali offerte, mettendo sempre al centro le persone che li vivono, siano pazienti, caregiver o operatori sanitari. L’iniziativa, partita a febbraio 2024 a Milano con l’obiettivo di percorrere tutto lo Stivale, è recentemente approdata a Salerno e debutta oggi a Bari, con il rinnovamento della sala multifunzionale del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL. La conferenza stampa di inaugurazione, avvenuta alla presenza delle istituzioni comunali, si è svolta in occasione dell’evento di apertura del Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria (SIP).

“I dati epidemiologici più recenti confermano un aumento costante dei disturbi psicopatologici, soprattutto tra i giovani, le donne e le persone più fragili dal punto di vista socioeconomico – afferma Guido Di Sciascio, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Bari –. Vediamo ogni giorno quanto sia importante disporre di luoghi di cura per queste persone che siano il più possibile accoglienti, inclusivi e capaci di stimolare relazioni positive tra pazienti e operatori della salute mentale. Il progetto ‘Coloriamo i luoghi della salute del cervello’ nasce come risposta concreta a questo bisogno: rendere i servizi di salute mentale più confortevoli e funzionali, in ragione delle attività assistenziali che quotidianamente offrono ai propri utenti. In una città come Bari, punto di riferimento per l’intera Puglia, il Dipartimento di Salute Mentale e i CSM affrontano ogni giorno una crescente domanda di assistenza legata al disagio psichico. Ecco perché ridisegnare e abbellire questi spazi è un forte segnale di attenzione e vicinanza, e significa in ultima analisi restituire valore ai luoghi della cura, porre al centro le persone e rafforzare il legame tra comunità, operatori, pazienti, familiari e caregiver.”

“L’iniziativa ‘Coloriamo i luoghi della salute del cervello’ restituisce centralità al tema, troppo spesso trascurato, dell’umanizzazione dei luoghi di cura – commenta Elisabetta Vaccarella, Assessora al Welfare del Comune di Bari –. Occuparsi con attenzione degli spazi in cui si cura significa ridare dignità alle persone nel loro percorso terapeutico. Questo progetto rappresenta un passo concreto verso una sanità più accogliente, vicina e rispettosa dell’essere umano in tutte le sue fragilità.”

“La salute mentale riguarda tutti noi – aggiunge Luigi Fruscio, Direttore Generale ASL Bari –. Crediamo che prendersene cura sia importante quanto lo è per la salute fisica. Per questo, nella nostra ASL, lavoriamo ogni giorno per costruire percorsi concreti e accessibili, unendo competenze cliniche, organizzative e sociali. Vogliamo garantire risposte rapide, percorsi su misura e servizi vicini alle persone, sempre rispettando i diritti e la dignità di ciascuno. Perché essere accanto a chi ha bisogno non è solo il nostro dovere: è il modo in cui la ASL costruisce fiducia e comunità, proteggendo il benessere di tutti.”

Con il progetto ‘Coloriamo i luoghi della salute del cervello’, Lundbeck Italia vuole ripensare gli spazi dedicati alla cura delle persone con malattie mentali, mettendo al centro il valore terapeutico dei luoghi. Un ambiente idoneo e accogliente può infatti sostenere meglio chi affronta un percorso di cura. L’iniziativa prevede, in base ai bisogni dei centri coinvolti, piccoli interventi di ristrutturazione, nuovi arredi e l’installazione di opere tratte da People In Mind – concorso di arti grafiche promosso da Lundbeck per favorire, attraverso l’arte, il superamento di stigma e pregiudizi. L’impatto del progetto viene misurato scientificamente, con un’indagine condotta prima e dopo la trasformazione degli spazi, per valutarne gli effetti su pazienti e operatori. Nei prossimi mesi l’iniziativa raggiungerà altri centri di salute mentale e, nel 2026, si estenderà anche a quelli neurologici, continuando a promuovere un’idea di cura centrata sulla persona.

“Crediamo che promuovere la salute del cervello, per tutti e ovunque, significhi anche creare luoghi di cura capaci di accogliere la persona prima ancora della patologia – sottolinea Scilla Chirizzi, Commercial Director di Lundbeck Italia –. Gli spazi dedicati alla cura non sono semplici ambienti, ma parte integrante del percorso terapeutico: possono trasmettere speranza, dignità e attenzione, elementi essenziali per chi affronta una malattia mentale o neurologica.
Con il progetto Coloriamo i luoghi della salute del cervello’ vogliamo quindi contribuire a valorizzare questi spazi per renderli maggiormente funzionali e in linea con le attività assistenziali che offrono, ponendo sempre al centro le persone – dai pazienti, ai caregiver, fino agli operatori sanitari che ogni giorno mettono al servizio degli altri la propria umanità e competenza. Siamo infatti convinti che iniziative come questa possano avere un impatto positivo sul futuro delle comunità, promuovendo una cultura della salute del cervello fondata sulla bellezza, sull’ascolto e sulla collaborazione virtuosa tra pubblico e privato.”

Qui è possibile scaricare alcune fotografie e una clip video del progetto.


Lundbeck
Lundbeck è un’azienda biofarmaceutica che si dedica esclusivamente alla salute del cervello. Con oltre 70 anni di esperienza nelle neuroscienze, si impegna a migliorare la vita delle persone che vivono con malattie neurologiche e psichiatriche.
Le patologie del cervello colpiscono una significativa porzione della popolazione mondiale, con effetti che si ripercuotono sull’intera società. La comprensione della biologia del cervello è in continua e rapida crescita. In questo contesto, Lundbeck si propone di essere leader nel contribuire al progresso nelle neuroscienze, esplorando con curiosità nuove opportunità per lo sviluppo di soluzioni terapeutiche.
In qualità di Focused Innovator, si impegna affinché i programmi di Ricerca & Sviluppo siano in grado di affrontare le sfide più complesse. Lundbeck sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche di valore destinate a chi dispone di poche opzioni terapeutiche, o addirittura nessuna: sta ampliando la sua solida esperienza in psichiatria e neurologia focalizzandosi anche sulle malattie neurologiche specialistiche e rare.
Inoltre, Lundbeck si impegna a superare lo stigma legato alla salute del cervello, promuovendo l’equità nella salute. Lavora per creare valore a lungo termine, contribuendo positivamente al benessere dei pazienti, delle loro famiglie e dell’intera società.

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