Anno I - Numero 1 -  Aprile 2021  
Comitato scientifico editoriale: Vincenzo Mirone, Giuseppe Procopio, Corrado Franzese
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini – intermedia@intermedianews.it


ARTICOLI 

NASCE LA NEWSLETTER BENESSERE UROLOGICO

In un momento come quello attuale, in cui la pandemia ha impattato fortemente sulla vita di tutti noi, come anche sulle attività degli ospedali, risulta importante attivare una newsletter, uno strumento di aggiornamento e di approfondimento, sui temi legati al benessere urologico, che tanto possono incidere sulla qualità di vita dei pazienti, sia uomini che donne. E’ fondamentale partire con un progetto che possa creare cultura, discussione, commenti, analisi, interviste, talk show, su un tema così vasto, importante, per tutte le fasce di età, da quella più giovanile a quella più anziana. La newsletter Benessere urologico si occuperà di temi legate alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alla terapia, per fornire strumenti utili ai clinici, ai medici di famiglia, ai giornalisti, per creare una attenzione verso questi temi. Uno strumento aperto, dinamico, al servizio di tutti e che può diventare una tribuna dove esprimere e condividere posizioni e competenze scientifiche, su aspetti legati alla medicina basata sull’evidenza. Mai come in questo momento è necessario dare fonti certe e certificate. Questo è il nostro obiettivo e su sui chiediamo l’adesione di tuti voi perché Benessere urologico news possa diventare lo strumento di tutti.

Buon lavoro

Mauro Boldrini

 

INTERVISTA A VINCENZO MIRONE, PRESIDENTE DI FONDAZIONE PRO, PROFESSORE ORDINARIO DI UROLOGIA E DIRETTORE DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN UROLOGIA | UNIVERSITÀ FEDERICO II, NAPOLI

Prof. Mirone, perché è importante parlare di benessere urologico?

Le patologie urinarie rappresentano una parte importante dei disturbi che possono interessare sia gli uomini che le donne. In entrambi i casi, importanti risultano essere i corretti stili di vita, il giusto trattamento terapeutico, ma soprattutto la prevenzione. In Italia ci sono ancora 9 milioni di uomini che non si sono mai sottoposti ad una visita urologica incorrendo però, in patologie, che se individuate per tempo, potrebbero essere facilmente curate. Tra quelle a maggiore incidenza negli uomini ci sono: prostatite, iperplasia prostatica benigna, tumore della prostata, calcolosi, infertilità e – non per ultime – le disfunzioni sessuali come disfunzione erettile ed eiaculazione precoce che associate a stili di vita poco sani (alcool, fumo, sedentarietà, alimentazione scorretta), compromettono in modo importante sulla qualità di vita del maschio...Continua a leggere

 

CISTITE, AL VIA LA CAMPAGNA DI UROLOGI E FARMACISTI PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DI VITA DELLE DONNE. LE 5 REGOLE D’ORO

Una donna su due viene colpita dalla cistite nella vita, una su quattro alle prese con un episodio ne sviluppa un altro entro i sei mesi successivi e una su cinque evolve verso una forma cronica ricorrente. La cistite è una patologia che nel nostro Paese compromette la qualità di vita di 9 milioni di persone e colpisce soprattutto nella stagione più calda, già alle porte. Una patologia da una parte trattata troppo spesso con antibiotici e dall’altra vittima del “fai da te”. Da qui nasce il progetto “Cistite, una gestione agile” dedicato dal gruppo di urologi AGILE (Italian group for advanced laparo-endoscopic and robotic urologic surgery) e Federfarma Servizi alla qualità di vita delle donne. “Abbiamo voluto promuovere questa campagna – ha dichiarato il coordinatore Luca Cindolo - per creare consapevolezza su una gestione della malattia che si ponga come salubre alternativa all’uso, e troppo spesso all’abuso, di antibiotici. Migliaia di medici di famiglia, urologi e farmacisti saranno coinvolti, in modalità interattiva, su casi clinici dedicati ai temi dell’antibiotico-resistenza, del trattamento e della prevenzione di questa patologia e infine sull’importanza del microbiota intestinale. Completeremo poi formazione e aggiornamento con una serie di webinar territoriali e Formazione a Distanza che proporremo tra maggio e giugno...Continua a leggere

 

IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA: COLPITI PIÙ DI 6 MILIONI DI ITALIANI. OLTRE IL 50% EVITA LE CURE E IGNORA I SINTOMI, NO A RIMEDI “FAI DA TE”

Più di 6 milioni di italiani over 50 sono colpiti da ipertrofia prostatica benigna: il 50% degli uomini di età compresa fra 51 e 60 anni, il 70% dei 61-70enni, per arrivare al picco del 90% negli ottantenni. Necessità di alzarsi più volte durante la notte per urinare, urgenza di vuotare la vescica in modo frequente anche durante il giorno e getto di urina che diventa sempre più debole con una sensazione di mancato svuotamento sono i sintomi più frequenti. Segni che, però, più del 50% degli uomini ignora, declassandoli a semplici fastidi legati all’età, evitando di andare dal medico per curarsi e, spesso, ricorrendo al “fai da te”. Rimedi che possono determinare diagnosi tardive. La malattia non deve essere banalizzata e va trattata sotto il controllo del medico, che dispone di terapie efficaci come l’estratto esanico di Serenoa repens, farmaco che agisce come potente anti infiammatorio e che può migliorare la qualità di vita dei pazienti... Scarica l'opuscolo

www.ipertrofiaprostaticabenigna.net

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