Anno II – Numero 74 – 2 dicembre 2021
Comitato scientifico editoriale: Saverio Cinieri, Francesco Perrone, Massimo Di Maio, Antonio Russo
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini – Reg. Trib. di Brescia n.35/2001 del 2/7/2001

Anticorpi neutralizzanti

I PAZIENTI ONCOLOGICI HANNO RISPOSTE PIÙ BASSE AI VACCINI A mRNA CONTRO IL COVID-19

Dopo intensa e proficua ricerca scientifica, sono ora disponibili vaccini per combattere le infezioni da sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2 (SARS-CoV-2). SARS-CoV-2 è l’agente causale della pandemia di malattia da coronavirus 2019 (COVID-19)

Nonostante i recenti sviluppi, è cruciale determinare se la vaccinazione contro SARS-CoV-2 sia efficace nei pazienti immunocompromessi.
Un nuovo studio ha analizzato la risposta degli anticorpi neutralizzanti in pazienti oncologici con diagnosi di leucemia linfatica cronica (CLL), tumore del polmone, tumore della mammella e vari linfomi non-Hodgkin (NHL), dopo la somministrazione di due dosi di vaccino a RNA messaggero (mRNA).
I vaccini a mRNA Pfizer/BioNTech BNT162b2 e Moderna mRNA-1273 sono stati sviluppati in tempi molto brevi per riuscire a contenere la diffusione del virus SARS-CoV-2. Tuttavia, gli studi clinici presentavano un limite non indifferente costituito dal fatto che non era stata testata l’efficacia sulle popolazioni vulnerabili, tra questi i pazienti immunocompromessi. In un momento in cui le misure di salute pubblica vengono alleggerite e i tassi di vaccinazione aumentano, si presenta la necessità di determinare …
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Journal of Thoracic Oncology

UNA TC PUÒ ESSERE UTILE PER IDENTIFICARE PRECOCEMENTE IL COVID-19 IN PAZIENTI CON TUMORE DEL POLMONE

Le scansioni routinarie con tomografia computerizzata identificano opacità anomale e infiltrati che suggeriscono il COVID-19 nei pazienti con tumore del polmone in trattamento con radioterapia, consentendo diagnosi, trattamento e misure di riduzione del rischio più precoci

In un’intervista a OncLive®, Graham Warren, MD, PhD, professore al College of Medicine and Department of Radiation Oncology presso la Medical University of South Carolina, ha commentato gli obiettivi dello studio pubblicato nel Journal of Thoracic Oncology e il significato dei risultati.
“Se osserviamo la nuova comparsa di infiltrati irregolari o di aree che appaiono anomale nei polmoni di un paziente sottoposto a scansione con cadenza giornaliera o settimanale, durante la pandemia di COVID-19, possiamo … continua a leggere


Lo studio di NatureOMSIl ministro Speranza

IMMUNOGENICITÀ ED EFFICACIA DELLA VACCINAZIONE ETEROLOGA ChadOx1/BNT162B2 NEGLI OPERATORI SANITARI 

In seguito all’immunizzazione con il vaccino AstraZeneca ChAdOx1-S-nCoV-19 sono stati riportati effetti collaterali gravi. Questo ha indotto le autorità sanitarie europee a raccomandare il vaccino a mRNA Pfizer BNT162b2 per la seconda dose nei pazienti sotto i 55 anni che avevano ricevuto la prima dose di vaccino ChAdOx1-S-nCoV-19

Uno studio pubblicato in Nature ha rivelato in un’analisi osservazionale real-world tra gli operatori sanitari che la combinazione eterologa dei vaccini ChAdOx1-S-nCoV-19 (ChAd) / BNT162b2 (BNT) (come prima e seconda dose) offre una protezione migliore ... continua a leggere


ASCO Daily News

IL COVID-19 HA EVIDENZIATO L’IMPORTANZA DELLA PIANIFICAZIONE ANTICIPATA DELLE CURE. ECCO COME PARLARE AI PAZIENTI

Il processo di pianificazione anticipata delle cure non dovrebbe essere statico, ma un percorso in divenire di comunicazione e documentazione che guida le future cure mediche basate sui valori e sugli obiettivi del paziente

Le percentuali di pianificazione anticipata delle cure (advance care planning, ACP) nei pazienti oncologici sono rimaste basse per molti decenni, ma potrebbero aumentare in seguito alla pandemia di COVID-19 e di una definizione consensuale sulle cure future.
La sovrapposizione di COVID-19, cancro e cure palliative ha rinnovato la necessità di cura della persona nel suo insieme … continua a leggere


 




‘EUROPA EPICENTRO PANDEMIA’

“L’Europa è di nuovo l’epicentro della pandemia. La scorsa settimana, oltre il 60% di tutti i casi e decessi Covid segnalati a livello globale” si sono verificati “ancora una volta in Europa. L’enorme numero di casi si sta traducendo in una pressione insostenibile sui sistemi sanitari e gli operatori sono esausti”. È il monito lanciato dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il consueto briefing di aggiornamento sulla situazione Covid nel mondo. “Ma nessun Paese o regione è fuori pericolo – ha avvertito – È importante che tutti i Paesi aumentino ora le proprie capacità per garantire … continua a leggere


Variante Omicron

FAUCI: “ORA ‘BOOSTER’ IL PRIMA POSSIBILE’

‘Altre due settimane per avere informazioni più conclusive su caratteristiche della variante, continuo a ritenere che i vaccini esistenti forniscano probabilmente un grado di protezione contro casi gravi’. Anthony Fauci ha ribadito, in una riunione con il Presidente Joe Biden alla Casa Bianca organizzata per discutere della variante omicron, che “i ‘booster’ per le persone completamente vaccinate forniscono la protezione più solida disponibile contro il Covid”. “La raccomandazione immediata del ‘Covid Response Team‘ per tutti gli adulti vaccinati è quindi quella di fare una dose di ‘booster’ il prima possibile“. Biden presto fornirà un aggiornamento sulla nuova variante e la risposta USA continua a leggere

 


‘POSSIBILE ANTICIPARE TERZA DOSE VACCINO A 5 MESI’

La terza dose di vaccino anti Covid “è cruciale per proteggere meglio noi e chi ci sta accanto. Dopo l’ultimo parere di AIFA”, l’Agenzia italiana del farmaco, “sarà possibile farla a 5 mesi dal completamento del primo ciclo“. “Vacciniamoci tutti per essere più forti”. Questo l’annuncio sui social del ministro della Salute, Roberto Speranza. Il via libera alla terza dose di vaccino con un anticipo di ben un mese rispetto a quanto previsto finora, sarebbe arrivato da AIFA e Cts prima dell’annuncio del ministro, come emerso durante la riunione tra governo e regioni a Palazzo Chigi.
Sulla lotta alla pandemia di … continua a leggere


Palù (AIFA)

‘L’AGENZIA VA COMPLETAMENTE RIFORMATA’

“L’ho detto in più sedi, l’AIFA va completamente riformata nella sua governance, nelle sue commissioni, va istituita una commissione unica, le persone che fanno parte di questa commissione devono avere un alto profilo scientifico, lavorare selettivamente ed esclusivamente per l’AIFA, essere remunerate in modo adeguato. Bisogna ripensare agli incentivi a livello centrale nel settore farmaceutico”. Lo ha detto Giorgio Palù, presidente dell’AIFA, l’Agenzia italiana del farmaco, durante l’evento organizzato dal Centro Studi Americani ed Edra ‘Investire in Italia per essere competitivi: Ipcei Health e gli strumenti di … continua a leggere

 




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