COVID-19 E INFLUENZA STAGIONALE: IN VISTA DELLA CO-CIRCOLAZIONE DEI DUE VIRUS IN EUROPA
Eurosurveillance pubblica ‘Spotlight on influenza 2021’
Nell’emisfero settentrionale, l’influenza stagionale annuale causa un’elevata diffusione della malattia durante i mesi invernali. Da marzo 2020, tuttavia, il virus ha circolato a livelli ridotti, come mai avvenuto prima. Che cosa significa questo per la prossima stagione e per la sorveglianza sull’influenza? In ‘Spotlight on influenza 2021’, Eurosurveillance presenta una serie di articoli che descrivono i vari aspetti della malattia, tra cui la sorveglianza e la prevenzione. Nell’editoriale che accompagna la serie, Amparo Larrauri e Katarina Prosenc ... continua a leggere
Conversazione con Julio Frenk, MD, PhD, MPH, University of Miami
COSTRUIRE UNA “MIGLIORE NORMALITÀ” DI CURA ONCOLOGICA PER RAFFORZARE LA SICUREZZA SANITARIA GLOBALE DOPO LA PANDEMIA DI COVID-19
Durante la sessione di apertura dell’Annual Meeting ASCO 2021, Julio Frenk, MD, PhD, MPH, Presidente della University of Miami, ha presentato gli effetti devastanti della pandemia globale di COVID-19 sui pazienti oncologici e sui sistemi sanitari fragili e frammentati, che hanno contribuito ad innalzare la mortalità per il virus
Il dott. Frenk ha affermato che l’attuale pandemia è senza precedenti, e diversa da ognuna delle quattro che l’hanno preceduta, in cui ha ricoperto un ruolo decisionale. “La sua rilevanza – ha affermato il dott. Frenk -, le conseguenze economiche e i disordini sociali alimentati dalle disparità che ha messo a nudo sono impareggiabili e hanno generato un’attenzione mai vista prima … continua a leggere
| IMPORTANTE ANDARE AVANTI SU TERZE DOSI
L’Agenzia europea del farmaco EMA “ha indicato che la vaccinazione completa è uno strumento efficace ed importante nella lotta al coronavirus” Sars-CoV-2. “Continuiamo a seguire questa situazione. Dato che l’EMA ha detto che ‘booster’ o dosi addizionali di vaccino sono fortemente raccomandate, è importante seguire questa indicazione, tenendo conto dei bisogni e della situazione epidemiologica di ciascun Paese”. Lo sottolinea il portavoce per la Salute della Commissione Europea Stefan de Keersmaecker, durante il briefing con la stampa a Bruxelles. Inoltre, in via preventiva “investiamo nelle terapie per aiutare le persone colpite dal … continua a leggere
EMA
VALUTAZIONE DEI NUOVI DATI SUI VACCINI COVID A mRNA E MIOCARDITI
Vaccini anti Covid a mRNA e miocarditi, il PRAC, Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea del farmaco, EMA, sta valutando ulteriori dati sul rischio di miocardite e pericardite dopo la vaccinazione. È quanto annuncia l’ente regolatorio UE, riportando le conclusioni principali emerse dall’ultimo incontro del pool di esperti, dal 25 al 28 ottobre. Si stanno esaminando maggiori informazioni su questo rischio cardiaco in seguito a vaccinazione con Pfizer/BioNTech e Moderna. E il Comitato ha ora “chiesto alle aziende che commercializzano i vaccini in questione di eseguire una revisione approfondita di tutti i dati pubblicati sull’associazione tra miocardite e pericardite, compresi i dati degli studi clinici, i dati della letteratura e i dati disponibili nel pubblico dominio”. Le miocarditi e pericarditi sono condizioni infiammatorie … continua a leggere
| ‘NEI PROSSIMI MESI ESTENSIONE TERZA DOSE A 50ENNI’
In merito alla terza dose “ad oggi le indicazioni della comunità scientifica ci dicono che la dose aggiuntiva può essere somministrata a over 60, fragili e personale sanitario. È però ragionevole pensare ad una estensione della platea nei prossimi mesi. Penso, ad esempio, ai 50enni. Voglio però lanciare un appello a tutti i cittadini per cui al momento è prevista e raccomandata la terza dose: iniziate a prenotarvi sulle piattaforme regionali e sottoponetevi alla somministrazione addizionale. È un passaggio fondamentale per proteggere ulteriormente e nel migliore dei … continua a leggere
AIFA
VIA LIBERA A DOSE ‘BOOSTER’ ETEROLOGA PER VACCINATI J&J
Via libera della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) alla dose di richiamo per chi ha ricevuto il vaccino monodose anti-Covid di J&J. La Cts, esprimendosi su richiesta del ministero della Salute, ha ritenuto che “per i soggetti vaccinati con Covid-19 Janssen sia opportuna la somministrazione di una dose ‘booster’ eterologa con vaccino a mRNA (nei dosaggi autorizzati per la dose ‘booster’) a partire da 6 mesi dalla prima dose”. “Premesso che il vaccino Covid-19 Janssen è l’unico vaccino autorizzato con schedula monodose e che, in ambito vaccinologico, una dose di richiamo, o ‘booster’, può essere considerata una strategia consolidata per la maggior parte dei vaccini – si legge in una nota AIFA – l’opportunità di prevedere una dose di richiamo … continua a leggere |