Anno II – Numero 58 – 15 luglio 2021
Comitato scientifico editoriale: Giordano Beretta, Saverio Cinieri, Massimo Di Maio, Antonio Russo
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini – Reg. Trib. di Brescia n.35/2001 del 2/7/2001

Intervista al Presidente della Union for International Cancer Control (UICC)

“UNIAMOCI IN UNO SFORZO A LIVELLO MONDIALE PER COMBATTERE COVID-19 E CANCRO”

Anil K. D’Cruz: “La pandemia minaccia di rallentare il progresso nella lotta ai tumori a numerosi livelli. La comunità internazionale ha la responsabilità di abbattere le barriere che limitano l’accesso ai farmaci essenziali nei Paesi a basso reddito”

Lo scorso ottobre, in una cerimonia virtuale dell’Assemblea Generale della Union for International Cancer Control (UICC), Anil K. D’Cruz, Direttore del Dipartimento di Oncologia Apollo Hospitals di Mumbai, Chennai e Delhi (India), ha iniziato il suo mandato di 2 anni come Presidente dell’Organizzazione globale contro il cancro e ha riconosciuto le difficoltà senza precedenti per la comunità oncologica internazionale causate dalla pandemia da COVID-19 in corso.
“L’attuale pandemia ha procurato effetti devastanti sulla gestione dei pazienti, sui programmi di screening, sui costi delle terapie, oltre che sulla sostenibilità finanziaria di molte organizzazioni e ospedali,” afferma il dott. D’Cruz. “Mentre dobbiamo supportare i governi nel controllo di questa pandemia, non dobbiamo perdere la concentrazione e garantire che il tema cancro sia sempre presente nei nostri pensieri mentre cerchiamo di adattarci alla ‘nuova normalità’. Dobbiamo collaborare e sostenerci a vicenda mentre comprendiamo ogni giorno sempre di più i punti di intersezione tra COVID-19 e cancro. Verranno modificate le dinamiche dell’assistenza oncologica, con cambiamenti dei protocolli terapeutici e degli screening. Nella UICC ci auguriamo di svolgere un ruolo centrale nel rispetto della nostra missione di unità e sostenendo la comunità oncologica globale nella lotta contro il cancro.”

Una brillante carriera in Oncologia
Primo oncologo indiano a ricoprire il ruolo di Presidente di UICC, che comprende 1.200 membri di 172 Paesi, il dott. D’Cruz è famoso a livello mondiale per la sua ricerca sul trattamento dei tumori testa-collo. Nel 2015, nella sessione plenaria del meeting annuale di ASCO, ha presentato i risultati del suo importante studio di Fase III sulla dissezione elettiva del collo nei pazienti con carcinoma a cellule squamose in fase precoce con linfonodi clinicamente negativi, pubblicati in seguito sul The New England Journal of Medicine. Lo studio ha rilevato che, tra i pazienti con carcinoma orale a cellule squamose in fase precoce, la sopravvivenza globale a 3 anni era significativamente maggiore in quelli trattati con la dissezione elettiva del collo rispetto alla dissezione terapeutica, con una percentuale dell’80% rispetto al 67,5%, rispettivamente.1…continua a leggere


IL SONDAGGIO

GIOVANI SOPRAVVISSUTI AL CANCRO RILUTTANTI AL VACCINO ANTI COVID

Un articolo di JNCI Cancer Spectrum, pubblicato da Oxford University Press, indica che numerosi adolescenti o giovani sopravvissuti al cancro sono indecisi per quanto riguarda la vaccinazione contro il COVID-19. Fino a marzo 2021, negli Stati Uniti, sono stati stimati più di 28 milioni di casi e 500.000 decessi per COVID. I vaccini costituiscono la speranza migliore di controllo della diffusione del COVID-19. Tuttavia il 20-40% della popolazione americana è riluttante a farsi vaccinare. I sopravvissuti al cancro hanno spesso il sistema immunitario debole e sviluppano con maggior probabilità infezioni respiratorie gravi, risultando quindi particolarmente vulnerabili alla minaccia del COVID-19. Le organizzazioni nazionali raccomandano vivamente la vaccinazione anti-COVID-19 ai sopravvissuti al cancro, che rappresentano un gruppo prioritario per la vaccinazione. I ricercatori coinvolti nello studio miravano a individuare i fattori sociodemografici associati all’incertezza nei confronti del vaccino anti-COVID-19 tra gli adolescenti…continua a leggere


ISSAIFAOMS

IL VACCINO PROTEGGE DA INFEZIONI, RICOVERI E DECESSI FINO AL 100%

Il vaccino contro il Covid-19, se si sono completate le dosi previste, è efficace circa all’80% nel proteggere dall’infezione, e fino al 100% dagli effetti più gravi della malattia, per tutte le fasce di età. Lo dimostrano i dati elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) provenienti dall’anagrafe nazionale vaccini (AVM) e dalla sorveglianza integrata dei casi di infezione da virus SARS-CoV-2 relativi al periodo tra il 21 giugno e il 4 luglio. Nell’elaborazione è stato esaminato lo status vaccinale di infetti, ricoverati e deceduti per Sars-Cov-2, e l’efficacia vaccinale è stata calcolata separatamente per quattro fasce di età, 12-39, 40-59, 60-79 e over 80.
• Per quanto riguarda l’infezione il ciclo completo di vaccinazioni ha un’efficacia tra il 79,8% e l’81,5%, a seconda della fascia d’età.
• Per i ricoveri ordinari l’efficacia varia dal 91,0% al 97,4% con il valore più alto nella fascia 40-59 anni.
• Per i ricoveri in terapia intensiva l’efficacia è del 100% nelle due fasce più giovani (cioè non si è verificato nessun ricovero in terapia intensiva nei vaccinati nel periodo considerato) e scende leggermente al 96,9% negli over 80…continua a leggere


VACCINI, SEGNALAZIONI GRAVI ALL’11,9% DEL TOTALE

Tra il 27 dicembre 2020 e il 26 giugno 2021, per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale, sono pervenute 76.206 segnalazioni su un totale di 49.512.799 dosi somministrate (tasso di segnalazione di 154 ogni 100.000 dosi), di cui l’87,9% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari…continua a leggere


IL MINISTERO DELLA SALUTE

“SIAMO ANCORA DENTRO UNA EPIDEMIA TERRIBILE MA CONTIAMO SULLA PROTEZIONE DEL VACCINO”

“Siamo ancora dentro una epidemia terribile che ci vede ancora combattere con armi nuove e più efficaci ma siamo ancora dentro questa epidemia e guai ad abbassare la guardia. Nelle ultime settimane tocchiamo con mano elementi di significativa ripresa del contagio dovuto alla variante Delta. Siamo però in una fase diversa perché abbiamo l’arma dei vaccini, la più importante, e oggi abbiamo superato…continua a leggere

 


“LE VARIANTI STANNO VINCENDO LA CORSA CONTRO I VACCINI A CAUSA DELLA LORO INIQUA DISTRIBUZIONE”

Le varianti come la Delta stanno “attualmente vincendo la corsa contro i vaccini”. È quanto ha affermato il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, imputando la colpa alla mancanza di una produzione e distribuzione equa di vaccini. Durante la sua conferenza bisettimanale a Ginevra, ha rilevato che il superamento…continua a leggere


JAMA

INIBITORI IL-6 PIÙ CORTISONE RIDUCONO IL RISCHIO DI MORTE NEI RICOVERATI PER COVID

Farmaci inibitori dell’interleuchina-6 (IL-6), somministrati insieme a corticosteroidi, riducono il rischio di morte e la necessità di ventilazione meccanica in malati di Covid-19 ricoverati in ospedale. È la conclusione di uno studio che ha preso in esame 27 trial condotti in 28 Paesi su quasi 11mila pazienti, pubblicato su ‘Jama’ e coordinato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in collaborazione con King’s College…continua a leggere

 




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