Anno I - Numero 3 -  28 maggio 2020  
Comitato scientifico editoriale: Giordano Beretta, Saverio Cinieri, Massimo Di Maio, Antonio Russo
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini - Reg. Trib. di Brescia n.35/2001 del 2/7/2001
Intervista esclusiva a Howard A. “Skip” Burris, Presidente dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO)

“LA PANDEMIA UNA TEMPESTA PERFETTA, MA CURE E RICERCA POSSONO RIPARTIRE ANCORA PIÙ FORTI”

Da domani al 31 maggio si svolge il Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), che riunisce i più importanti esperti per fare il punto sullo stato dell’arte delle cure in oncologia. Il Congresso ASCO, che quest’anno si tiene in forma virtuale a causa della pandemia da coronavirus, è un appuntamento unico al mondo, che si propone di mettere a disposizione di chi è impegnato nella cura e nella ricerca contro il cancro i dati scientifici più aggiornati. Più di 2.200 abstract sono stati accettati per la presentazione virtuale e oltre 3.400 per la pubblicazione online. Ne parliamo con il presidente ASCO, Howard A. “Skip” Burris.

Presidente Burris, la pandemia causata dal coronavirus ha messo a dura prova i sistemi sanitari di tutto il mondo. I pazienti colpiti dal cancro sono tra i più a rischio. In che modo è possibile proteggere questi malati dal contagio?

Per i pazienti oncologici, l’impatto di COVID-19 è particolarmente grave, sia nel caso siano stati esposti al virus che nel caso contrario. Generalmente questi pazienti sono anziani, spesso con altre patologie pregresse, il cui sistema immunitario può essere compromesso dal cancro o da chemioterapia, radioterapia o altri trattamenti. La misura protettiva ideale è evitare l’esposizione a COVID-19, stare a casa il più possible ed evitare gli assembramenti. È importante evitare i viaggi non necessari e seguire le indicazioni sulle restrizioni sui viaggi diffuse dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie americano (CDC) o dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Può essere utile, inoltre, lavare spesso le mani ed evitare contatti ravvicinati con coloro che hanno contratto il virus...continua a leggere


AIOM  SCREENING, AL VIA LA PIÙ GRANDE CAMPAGNA MAI REALIZZATA NEL NOSTRO PAESE

In 10 anni, nel mondo, i casi di cancro sono aumentati del 42%. Nel 2018, 32 miliardi di euro per farmaci antitumorali nel Vecchio Continente, Italia al 3° posto. Beretta, presidente AIOM: “Otteniamo risultati migliori spendendo meno. La prevenzione secondaria è strumento di sostenibilità, però l’adesione è sotto la media”

Parte la più grande campagna dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) mai realizzata per aumentare l’adesione ai programmi di screening, rivolta a tutti i cittadini. Per tre mesi la pandemia causata dal Covid ha determinato il blocco dei programmi di prevenzione secondaria e, se la situazione si prolungasse, si avrebbe il rischio concreto di un maggior numero di diagnosi in fase avanzata, con un conseguente peggioramento della prognosi ed un aumento delle spese per le cure. Una prospettiva a cui la società scientifica risponde con un grande progetto di sensibilizzazione sul ruolo degli screening. La preoccupazione per il probabile incremento dei casi di cancro in stadio avanzato interessa tutto il mondo ed è uno dei temi del Congresso della Società Americana di Oncologia Medica (ASCO), che si svolge dal 28 al 31 maggio in forma virtuale. In dieci anni, in tutto il pianeta, i nuovi casi di cancro sono aumentati del 42%. Erano 12,7 milioni nel 2008, sono saliti fino a 18,1 milioni nel 2018. In crescita anche i decessi, da 7,6 milioni a 9,6 milioni. L’Europa spicca, perché al Vecchio Continente sono riconducibili il 23,4% dei casi di tumore globali e il 20,3% dei decessi oncologici, sebbene abbia solo il 9% della popolazione mondiale...continua a leggere


WEBINAR CON LE ASSOCIAZIONI

“I PAZIENTI RITORNINO CON TRANQUILLITA’ NELLE DIVISIONI DI ONCOLOGIA”

Grande successo per il webinar organizzato da AIOM per le associazioni dei malati

“Invitiamo tutti i pazienti oncologici a tornare negli ospedali per sottoporsi a cure, esami e controlli. Siamo già ripartiti e abbiamo ripreso con le consuete attività d’assistenza anche nei territori più colpiti dall’emergenza Covid. E’ giunto ora il momento di riorganizzare l’oncologia del nostro Paese puntando sul potenziamento della medicina del territorio anche per quanto riguarda le cure anti-tumorali. Sono necessari medici e infermieri, appositamente formati, in grado di gestire alcune terapie a livello domiciliare e nelle strutture sanitarie territoriali. Così potremmo evitare di intasare ulteriormente gli ospedali nei prossimi mesi”. E’ questa la proposta avanzata dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) durante un webinar che si è svolto il 26 maggio e reso possibile grazie al supporto di Novartis. L’evento on line, dal titolo “Coronavirus e Pazienti Oncologici, L’AIOM incontra le associazioni”, ha avuto l’obiettivo di instaurare, in questo momento particolare, un dialogo costruttivo tra malati e clinici... continua a leggere

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ

OMS: OK A RISOLUZIONE PER L’ACCESSO GLOBALE A FARMACI E VACCINI ANTI-CORONAVIRUS

Qualsiasi futuro vaccino o farmaco efficace contro il nuovo coronavirus deve essere reso disponibile a buon mercato in tutto il mondo. E questa è "una priorità globale". È quanto hanno concordato i Paesi membri dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), nel corso dell'Assemblea mondiale della sanità, che si è chiusa lo scorso 19 maggio a Ginevra. È stata quindi adottata una Risoluzione che chiede "l'accesso universale, tempestivo ed equo e un'equa distribuzione" dei prodotti che potranno combattere Covid-19. I membri dell'OMS hanno anche invitato l'industria farmaceutica e altri soggetti coinvolti nella ricerca e nello sviluppo di questi strumenti a condividere e mettere in comune i loro brevetti. Anche il Ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto nella 73ª Assemblea Generale dell’OMS. “Sono intervenuto oggi all’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e nel mio messaggio ho voluto sottolineare l’importanza dell’OMS e la necessità di rafforzare il suo ruolo centrale, soprattutto in tempi di crisi”... continua a leggere

AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

AIFA: “VERIFICARE L’EFFETTIVA POSSIBILITÀ DI ARRUOLARE I PAZIENTI PRIMA DI NUOVE SPERIMENTAZIONI SU COVID”

La Commissione tecnico scientifica (CTS) dell’agenzia regolatoria sottolinea una “riduzione del numero di persone arruolabili negli studi clinici”

“In considerazione dell’attuale andamento dell’epidemia da Sars-COV-2, e della conseguente riduzione del numero di pazienti arruolabili negli studi clinici, la CTS richiama l’attenzione di coloro che intendessero proporre nuove sperimentazioni sulla necessità di verificare preventivamente l’effettiva possibilità di arruolare i soggetti previsti”. È quanto spiega l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sul proprio sito. “In ogni caso – sottolinea la nota dell’agenzia regolatoria -, in linea con le recenti raccomandazioni dell’OMS, l’attuale orientamento della CTS è quello di favorire l’aggregazione di più centri clinici al fine di raggiungere la numerosità campionaria sufficiente a rispondere al quesito clinico con rigore metodologico e in tempi contenuti”. L’Agenzia invita “pertanto i proponenti a consultare preventivamente la lista degli studi autorizzati disponibile sul sito dell’Agenzia”... continua a leggere

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