Anno I – Numero 12 –  30 luglio 2020
Comitato scientifico editoriale: Giordano Beretta, Saverio Cinieri, Massimo Di Maio, Antonio Russo
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini – Reg. Trib. di Brescia n.35/2001 del 2/7/2001

L’intervento di Solange Peters (Presidente ESMO) al Congresso dell’American Association for Cancer Research su “Covid-19 e cancro”

“PREOCCUPANTE INTERAZIONE FRA PANDEMIA E MALATTIE NON TRASMISSIBILI”

Giordano Beretta, Presidente AIOM: “L’impatto dell’infezione nei pazienti oncologici richiede valutazioni ulteriori e più a lungo termine”

Dal 20 al 22 luglio si è svolto, in forma virtuale, il congresso dell’American Association for Cancer Research (AACR) su “Covid-19 e cancro”. La seconda giornata del Virtual Meeting AACR è stata aperta dall’importante intervento di Solange Peters, Presidente della Società Europea di Oncologia Medica (European Society of Medical Oncology – ESMO) e oncologa del Centre Hospitalier Universitaire Vaudois (CHUV) di Losanna (Svizzera), che ha approfondito la “preoccupante interazione fra il COVID-19 e le malattie non trasmissibili”.
“Molte malattie non trasmissibili – ha sottolineato Solange Peters -, comprese le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e il cancro, aumentano il rischio per i pazienti di contrarre una grave infezione da COVID-19, secondo il Center for Disease Control and Prevention (CDC). I pazienti necessitano di cure per queste patologie già in atto, anche durante la pandemia. Le persone con malattie non trasmissibili sono diventate più vulnerabili, ammalandosi in modo grave o morendo di COVID-19, ma anche per non aver ricevuto il trattamento adeguato alle loro malattie non trasmissibili”. Peters ha riportato i risultati di un sondaggio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha valutato l’interruzione dei servizi di prevenzione e il trattamento delle malattie non trasmissibili tra 163 Ministeri della Salute tra l’1 e il 25 maggio 2020. Circa il 75% dei Paesi ha riportato l’interruzione dei servizi dedicati alle malattie non trasmissibili, con oltre il 40% dei Paesi che ha registrato l’interruzione parziale o totale dei trattamenti oncologici.
“La pandemia COVID ha condizionato, a partire da febbraio 2020, buona parte della nostra attività clinica ed ha comportato alcune problematiche sulle quali ci sarà da valutare molto in futuro – ha spiegato Giordano Beretta, Presidente AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Responsabile dell’Oncologia Medica all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo -. Ancora il problema è presente in molte parti del pianeta e non sappiamo quando e se ci sarà un termine. Di questo argomento ha parlato il Presidente di ESMO, Solange Peters, nel corso del congresso virtuale dell’AACR. Il suo intervento si è incentrato sul rapporto tra malattie non trasmissibili e COVID, su quanto la presenza della problematica infettiva possa aver pesato nella gestione della patologia oncologica in termini di ritardo dei trattamenti, sospensione dell’attività diagnostica e chirurgica, sospensione delle attività di screening. Ha inoltre parlato del maggior rischio dei pazienti oncologici nel contrarre il virus e della possibile evoluzione favorevole negli stessi. In realtà l’impatto dell’infezione in questa tipologia di pazienti richiede valutazioni ulteriori e più a lungo termine”.
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LE REGIONI  COVID, BASILICATA: “LE ATTIVITÀ DI DAY HOSPITAL GARANTITE NELLA TOTALITÀ DEI CASI”

di Domenico Bilancia, Coordinatore AIOM Basilicata
 

La Basilicata è una regione con peculiarità geografiche, territorio sconfinato, oltre 10.000 chilometri quadrati per una popolazione di poco più di 550 mila abitanti. Una bassa densità di popolazione che ha avuto gli ovvi riverberi epidemiologici sul Covid-19. Sono stati registrati poco più di 400 casi di positività della infezione virale con 28 decessi. L’impatto mediatico della pandemia, tuttavia, è stato dirompente e ha portato a modifiche sostanziali della organizzazione del sistema sanitario regionale. La task force regionale ha individuato nell’azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza e nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, principali strutture ospedaliere della regione, gli ospedali Covid, in quanto sedi di DEA di II e I livello rispettivamente, di terapie intensive, di degenze di malattie infettive e pneumologia  …continua a leggere

Per vedere l’intervista sul canale YouTube di AIOM clicca qui.


IL LIBRO  LO STUDIO ALTEMS  

“OLTRE LE OLIMPIADI”, SCIENZA E SPORT UNITI CONTRO I TUMORI


Le storie di 10 atleti olimpici, a cui è stato diagnosticato il cancro e che sono stati in grado di affrontarlo e rialzarsi. Dall’altro lato, a partire dalle Olimpiadi di Barcellona del 1992, l’evoluzione della lotta ai tumori, quadriennio dopo quadriennio, grazie all’innovazione, che ha permesso non solo agli sportivi professionisti ma anche ai cittadini “comuni” di combattere contro la malattia e sconfiggerla. I progressi scientifici possono essere sintetizzati in alcuni dati: le persone vive colpite dal cancro, in Italia, erano meno di un milione e mezzo all’inizio degli anni Novanta, due milioni e 250mila nel 2006, 2 milioni e 800mila nel 2013, 3 milioni e 460mila nel 2019. L’incremento è stato del 130% in trent’anni. Nel nuovo libro promosso da Fondazione Insieme contro il Cancro, “Oltre le Olimpiadi” (di Francesco Cognetti e Mauro Boldrini, Cairo Editore, pagg. 208, 16 euro), è forte il parallelismo fra la massima espressione sportiva mondiale, che accumuna l’intero pianeta e l’impegno quotidiano di clinici e ricercatori, che cercano di conquistare la loro medaglia d’oro contro il tumore… continua a leggere



ISOLATI I PIÙ POTENTI ANTICORPI NEUTRALIZZANTI

Uno studio pubblicato su ‘Nature’ mostra che gli anticorpi neutralizzanti, isolati da pazienti con gravi forme di Covid-19, possono sopprimere il virus Sars-Cov-2. I ricercatori del Columbia University Irving Medical Center hanno infatti isolato gli anticorpi di diversi pazienti positivi che, ad oggi, sono tra i più potenti nella neutralizzazione del virus. Queste ‘armi’ potrebbero essere prodotte in grandi quantità da aziende farmaceutiche per curare i pazienti, soprattutto nelle prime fasi dell’infezione e per prevenirla, in particolare negli anziani. Non solo, il team ha dimostrato che i pazienti con forme più gravi di Covid-19 hanno anche una risposta anticorpale più forte e duratura. “Ora abbiamo una collezione di anticorpi che è più potente e diversificata rispetto a quanto finora trovato, pronta per essere trasformata in trattamenti”, ha affermato lo scienziato David Ho (esperto di Aids e fra i primi a impiegare gli inibitori della proteasi nel trattamento dei pazienti affetti da Hiv) docente di medicina della Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons, che ha diretto il lavoro. I ricercatori spiegano che i loro anticorpi purificati e fortemente neutralizzanti forniscono una protezione significativa dall’infezione da Sars-CoV-2 nei criceti …
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COVID: PER LE CURE SPESI 900 MILIONI DI EURO IN ITALIA

Il costo stimato dei casi guariti o deceduti per Covid-19, che sono stati trattati dal Servizio sanitario nazionale, raggiunge i 657 milioni di euro, anche se tenendo presente i livelli di gravità al 14 luglio della quota dei casi in trattamento si arriva a più di 900 milioni di euro. È quanto si legge nella 17/a puntata dell’Instant report Covid-19, un’iniziativa di Altems, l’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica, di confronto dell’andamento della diffusione del Sars-Cov-2 a livello nazionale. Sull’evoluzione dei livelli di gravità dal 30 giugno al 14 luglio, lo studio segnala un aumento…
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IL FOLLOW UP 

IN TOSCANA CONTATTATE 500 PERSONE, ADESIONE DI OLTRE IL 90%
Il percorso della Regione Toscana per la costruzione del modello di follow-up dei pazienti Covid-19 è stato realizzato in due mesi: il 20 maggio è stato costituito il gruppo di lavoro, il 15 giugno è stato approvato con atto della Giunta il modello organizzativo e il 20 luglio sono stati approvati i protocolli clinici. Sono 127 le persone che hanno collaborato al programma tra professionisti delle aziende sanitarie regionali (Medici di Medicina generale, specialisti, professioni sanitarie, direzioni sanitarie) e dell’Assessorato…continua a leggere



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