Anno I - Numero 1 -  14 maggio 2020  
Comitato scientifico editoriale: Giordano Beretta, Saverio Cinieri, Massimo Di Maio, Antonio Russo
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini - Reg. Trib. di Brescia n.35/2001 del 2/7/2001
Intervista al Presidente AIOM, Giordano Beretta

COVID-19: “NELLA FASE 2 RIPARTANO GLI SCREENING E SIANO REALIZZATE LE RETI ONCOLOGICHE REGIONALI”

La pandemia causata dal coronavirus in queste settimane ha costretto gli ospedali nel nostro Paese e nel resto del mondo a rivedere percorsi e routine consolidati nella pratica clinica quotidiana. Una rivoluzione che ha toccato profondamente anche l’oncologia. Un milione e 190mila pazienti colpiti da tumore in Italia sono in trattamento attivo, cioè devono essere sottoposti con regolarità a chemioterapia, radioterapia, immunoterapia e alle terapie mirate. Per questi malati è fondamentale seguire le cure in ospedale in totale sicurezza, senza esporsi al rischio di contagio da coronavirus. Ne parliamo con il prof. Giordano Beretta, Presidente Nazionale AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Responsabile Oncologia Medica Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

Presidente Beretta, la newsletter settimanale “AIOM News Speciale Covid-19” rappresenta un approfondimento sul tema tumori e coronavirus. Perché AIOM ha deciso di promuovere questo strumento di informazione?

I cittadini e i pazienti oncologici sono comprensibilmente disorientati e privi di punti di riferimento: le notizie ogni giorno si susseguono, talvolta in modo contraddittorio e senza certificazione. Questa newsletter settimanale nasce proprio dall’esigenza di offrire al pubblico laico (cittadini, pazienti, giornalisti, rappresentanti delle Istituzioni) una bussola per orientarsi. Non abbiamo la pretesa di “coprire” ogni notizia correlata al cancro, ma vogliamo offrire un appuntamento settimanale, una sorta di agorà in cui potranno trovare spazio, ad esempio, interventi di Associazioni di pazienti, approfondimenti su studi clinici rilevanti, interviste a rappresentanti delle Istituzioni, sempre con un “taglio” centrato sul rapporto tra tumori e Covid-19. Non solo, daremo spazio anche alle iniziative di realtà locali, alle testimonianze sul campo, a progetti pilota che hanno la potenzialità per trasformarsi in best practice. Senza dimenticare i progressi nelle terapie e nella ricerca del vaccino. Questa newsletter rappresenta uno strumento per riallacciare il rapporto con tutti i cittadini, per non disperdere gli obiettivi raggiunti in questi anni e che ci hanno permesso di rendere il cancro una malattia curabile...continua a leggere


LE AGENZIE REGOLATORIE  “IMPEGNO COMUNE PER LA RICERCA E PER UN ACCESSO EQUO A TERAPIE E VACCINI CONTRO IL COVID-19

Gli Enti regolatori di tutto il mondo, in una dichiarazione congiunta, sottolineano il loro invito all'azione affinché i governi e la comunità di ricerca internazionale diano la priorità a grandi studi clinici ben progettati e controllati

L’Agenzia regolatoria europea (EMA) ha approvato una dichiarazione congiunta pubblicata dall'International Coalition of Medicines Regulatory Authorities (Icmra), impegnandosi a rafforzare la collaborazione globale nella lotta contro il Covid-19. "La pandemia di Covid-19 colpisce tutto il mondo e il modo migliore per combatterlo è attraverso azioni concertate a livello globale - ha affermato Guido Rasi, presidente dell'Icmra e direttore esecutivo EMA -. La nostra collaborazione come Enti regolatori è fondamentale per aumentare l'efficienza dei processi normativi e dei processi decisionali che faciliterà il rapido sviluppo, l'approvazione e il lancio globale di medicinali sicuri ed efficaci contro Covid-19." Nella dichiarazione congiunta, gli Enti regolatori di tutto il mondo ribadiscono il loro invito all'azione affinché i governi e la comunità di ricerca internazionale diano la priorità a grandi studi clinici ben progettati e controllati, perché "hanno maggiori probabilità di generare prove solide per la sicurezza e l'efficacia della proposta di terapie per Covid-19 necessarie per il processo decisionale delle stesse Agenzie". Gli enti regolatori, inoltre, sottolineano il loro impegno per un approccio globale per raggiungere un accesso equo in tutto il mondo alle terapie e ai vaccini contro Covid-19 e chiedono all'industria farmaceutica di intensificare la cooperazione sullo sviluppo delle terapie e di affrontare congiuntamente le problematiche dell'offerta ed i possibili problemi di carenza di farmaci.


LE ISTITUZIONI

AL VIA IL NUMERO VERDE DI AIUTO PSICOLOGICO PER IL CORONAVIRUS

Messo a punto dal Ministero della Salute e dalla Protezione civile

È partito il numero verde di supporto psicologico del Ministero della Salute e della Protezione Civile: 800.833.833. Tutti i giorni, dalle 8 alle 24, oltre 2mila professionisti specializzati rispondono al telefono, oppure on line, alle richieste di aiuto. "Il servizio è sicuro e gratuito", ha spiegato il Ministero... continua a leggere

 

WORLD OVARIAN CANCER DAY

continua a leggere

I PAZIENTI

"BONUS 600 EURO NEGATO A LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI INVALIDI"

La denuncia di AIL, FAND, FAVO, FISH e UNIAMO che, in una lettera aperta inviata al Consiglio dei Ministri, chiedono al Governo di eliminare questa discriminazione

"Il bonus di 600 euro stanziato per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti per compensare, in minima parte, il danno economico causato dell’epidemia, è negato proprio ai lavoratori invalidi in condizione di evidente, maggiore fragilità per la sola ragione di essere titolari di ‘pensione/assegno’ di invalidità, cui hanno diritto in virtù dei contributi versati e della condizione di grave disabilità compatibile con la prosecuzione dell’attività lavorativa seppur in forma ridotta"... continua a leggere

LA RICERCA

UK: “MORIRANNO 18MILA MALATI DI CANCRO IN PIÙ PER IL COVID-19”

La ricerca, condotta dall’University College di Londra (UCL), rileva una riduzione delle presenze in chemioterapia del 60% e un calo medio del 76% delle segnalazioni di tumori per la diagnosi precoce

Uno studio, condotto dall’University College di Londra (UCL) e da Data-Can, un centro di ricerca sui dati sanitari per la diagnosi e il trattamento del cancro nel Regno Unito, è il primo a quantificare il potenziale impatto del Covid 19 sul sistema sanitario inglese. Viene evidenziato come si stia ritardando il trattamento di molte forme di cancro, compresa la diagnosi, i test e le operazioni alle persone che non vogliono andare in ospedale per paura dell’infezione.... continua a leggere

Questa pubblicazione è resa possibile grazie alla sponsorizzazione non condizionante di Menarini Ricerche SpA, Pfizer Srl, Amgen SpA, Daiichi Sankyo Italia SpA, Incyte Biosciences Italy Srl, Ipsen SpA, Bayer SpA, Eisai Srl, Eli Lilly Italia SpA, Genomic Health Italia Srl