Medinews
27 Aprile 2005

TUMORI, UNA GIORNATA PER LA PREVENZIONE IN TUTTE LE CITTÀ DELLA LOMBARDIA

Domani 16 ottobre la II Giornata Oncologica Lombarda AIOM

Milano, 16 ottobre 2004– Accrescere ed approfondire il livello di educazione della popolazione lombarda sui temi della prevenzione del tumore. Con questo obiettivo, a due anni di distanza dalla prima edizione, si svolge sabato mattina in tutte le province della Regione la Giornata Oncologica Lombarda, organizzata dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica, con il patrocinio della Regione Lombardia. Al centro dell’attenzione vi sarà dunque la prevenzione, una strada fondamentale per ridurre la mortalità. Perché scoprire precocemente la malattia o rimuoverne le cause è e dovrà essere sempre più un obiettivo prioritario di sanità pubblica. Quale migliore occasione quindi, per i cittadini, per avere risposte per esempio su cos’è uno screening o quali sono i rapporti tra i tumori, l’alimentazione e l’inquinamento. “Quest’anno – spiega il prof. Alberto Scanni, coordinatore regionale Aiom Sezione Lombardia – abbiamo anche una marcia in più: sono infatti coinvolte in questa iniziativa tutte le oncologie della nostra Regione, che contemporaneamente e nella stessa giornata, si faranno promotrici degli incontri nelle varie province”.
In ogni singola città della Lombardia si terranno in contemporanea tavole rotonde su i temi di maggiore interesse nella prevenzione in oncologia, sul ruolo del volontariato nell’educazione sanitaria e sui consigli che dall’associazionismo possono venire ai medici e agli specialisti.
“L’obiettivo di questa iniziativa – aggiunge il prof. Scanni – è quello di implementare il livello di educazione della popolazione lombarda sui temi della prevenzione del cancro. La nostra società scientifica è infatti convinta dell’importanza della comunicazione e dell’informazione come prima arma per sconfiggere la malattia. Ogni nostro responsabile locale si è attivato con manifesti, locandine, insieme alle associazioni di pazienti e di volontariato, per raggiungere il maggior numero di cittadini e spiegare loro l’importanza degli screening sul territorio e di un corretto stile di vita, che elimini il fumo e l’alimentazione scorretta.”.

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