Medinews
20 Settembre 2004

TUMORI: RAGUSA PER TRE GIORNI CAPITALE EUROPEA DELL’EPIDEMIOLOGIA

Ragusa, 20 settembre 2004 – Dal 23 al 25 settembre i rappresentanti delle 70 regioni europee dov’è attivo un sistema di sorveglianza sui tumori si incontreranno a Ragusa per il convegno “I Registri Tumori: strumenti per la valutazione della curabilità e delle ineguaglianze in Europa”, al Kastalia Congress Center. L’Obiettivo è confrontare i dati emersi dagli studi internazionali Eurocare ed Eurochip II, le più vaste ricerche sui tumori in Europa. In particolare, “Eurochip II – spiega il dott. Carmelo Iacono, della Divisione Oncologica dell’Azienda Ospedaliera di Ragusa – si propone di studiare le differenze tra i diversi paesi europei nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura dei tumori, raffrontando i risultati con 11 indicatori sociali non specificatamente sanitari quali il rapporto tra spesa sanitaria e PIL o tra qualità e quantità di attrezzature oncologiche. Sarà quindi possibile capire il legame tra tali indicatori e la sopravvivenza registrata nei diversi paesi europei”. “Dai risultati preliminari – afferma il dott. Rosario Tumino del registro tumori di Ragusa, emerge che il numero di Tac, di Risonanze magnetiche nucleari e di ecotomografi computerizzati, presenti nelle strutture pubbliche delle aree geografiche indagate è direttamente proporzionale alla sopravvivenza, così pure la parte del PIL dedicata alla sanità, cioè la spesa sanitaria nazionale pro-capite”.

L’importante evento scientifico internazionale, promosso dall’Azienda Ospedaliera di Ragusa, sarà anche l’occasione per presentare i progressi dell’Azienda in tema di prevenzione dei tumori con l’acquisizione del nuovo mammografo digitale per il progetto ‘Oncoibla’, attivo presso l’Unità di Oncologia dell’Ospedale Civile, e del nuovo videodermatoscopio per la prevenzione del melanoma. Le due attrezzature, acquisite con l’importante contributo dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), potenzieranno la già consolidata attività oncologica a tutto servizio della nostra popolazione. “Esprimo la mia più viva soddisfazione per i risultati raggiunti – afferma il dott. Calogero Termini, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Ragusa – sia sotto il profilo strettamente professionale che tecnologico in campo oncologico. E soprattutto per vedere Ragusa luogo di incontro dei più importanti centri europei di studio, diagnosi e cura delle patologie oncologiche”.
Al convegno, la sessione pomeridiana del 25, con inizio alle 16.30 presso la Sala Conferenze di Kastalia, è aperta a politici, amministratori e personale che opera nell’assistenza sanitaria e nel volontariato. Interverranno i proff. Michel Coleman della London School of Hygiene and Tropical Medicine), Franco Berrino e Andrea Micheli dell’Istituto Tumori di Milano. Ampio spazio, successivamente, sarà dedicato alla tavola rotonda, coordinata dal dott. Calogero Termini, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Ragusa e dal dott. Antonio Cusumano, Direttore Generale dell’AUSL 7 di Ragusa. Alla Tavola Rotonda saranno chiamati a partecipare anche Airc, Lega Tumori, La Crisalide, il Servizio Sociale dell’Azienda Ospedaliera di Ragusa e l’Associazione Iblea per la Ricerca epidemiologica.
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