martedì, 11 agosto 2026
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30 Maggio 2015

TUMORI: LE STORIE DI 16 PAZIENTI CHE HANNO SCONFITTO LA MALATTIA. “SI PUÒ VINCERE”, COSÌ L’IMMUNO-ONCOLOGIA HA CAMBIATO LA NOSTRA VITA

Chicago, 30 maggio 2015 – Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: “Le loro parole ci trasmettono coraggio, forza e, soprattutto, speranza”. Il presidente AIOM, prof. Carmine Pinto: “Con queste armi è possibile fermare il cancro per lungo tempo e aumentare le aspettative di sopravvivenza. Il nostro obiettivo è cronicizzare la patologia

Nove uomini e 7 donne che hanno combattuto la lotta contro il cancro. Nelle loro parole l’angoscia e la disperazione al momento della diagnosi. Ma senza mai perdere la forza di rialzarsi fino alla possibilità di utilizzare le terapie immuno-oncologiche innovative. Sono le storie di 16 pazienti contenute nel libro “Si può vincere”, presentato oggi al 51° Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), in corso a Chicago fino al 2 giugno. Oggi queste persone convivono con la malattia con una buona qualità di vita e, in alcuni casi, possono affermare di averla definitivamente sconfitta. “Il volume – spiega il prof. Carmine Pinto, presidente nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) – si inserisce in un’ampia campagna informativa della nostra società scientifica sull’immuno-oncologia, realizzata grazie al sostegno di Bristol-Myers Squibb. Il libro si divide in due parti. Nella prima abbiamo analizzato l’evoluzione della cura dei tumori negli ultimi decenni, rispondendo a domande su come sono cambiati i trattamenti, con approfondimenti su chirurgia, chemioterapia, terapie biologiche e radioterapia. È poi descritta la nuova fase nel trattamento dei tumori rappresentata dall’immuno-oncologia, che riattiva il sistema immunitario per combattere le cellule tumorali e che è in grado di aumentare le aspettative di sopravvivenza”. Il melanoma ha rappresentato il modello per la sua applicazione, ora questo approccio si sta estendendo con successo ad altre neoplasie, come quelle del polmone e del rene. “Attraverso il suo meccanismo d’azione – continua il prof. Pinto -, l’immuno-oncologia riesce a limitare e fermare la malattia per un lungo periodo. Siamo di fronte ad un’importante novità dell’oncologia del terzo millennio. Nella seconda parte abbiamo raccolto le significative testimonianze di pazienti trattati con l’immuno-oncologia, uomini e donne che, in alcuni casi, convivono con la malattia da molti anni con una buona qualità di vita. Un obiettivo molto importante, già raggiunto in altre malattie come l’infezione da HIV. Con le nuove terapie disponibili stiamo riuscendo sempre di più a cronicizzare l’andamento di alcune neoplasie”. Negli ultimi decenni stiamo assistendo in Italia ad un incremento progressivo del numero di pazienti con una “lunga storia di cancro alle spalle”: erano meno di un milione e mezzo all’inizio degli anni Novanta, due milioni e mezzo nel 2012, quasi tre milioni nel 2014. Nel 2020 saranno quattro milioni e mezzo. Lo scenario dell’oncologia è in rapida evoluzione: i tumori incidono fortemente come malattia dell’età avanzata e il numero di nuovi casi cresce in relazione al progressivo invecchiamento della popolazione. “I dati, le cifre e le scoperte – spiega il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nella prefazione del libro – ci dicono che la lotta contro questa patologia, in parte già sconfitta, può segnare quotidianamente punti a favore di chi la combatte. Questo volume raccoglie le preziose testimonianze dei pazienti trattati con una nuova arma, l’immunoterapia. Le loro parole ci trasmettono coraggio, forza e, soprattutto, speranza. È essenziale poter garantire a tutti i pazienti le cure sempre più innovative che la ricerca mette a disposizione. Aspirare a elevati standard di prevenzione e di trattamento non risponde soltanto a ambizioni di progresso tecnologico e scientifico ma anche di civiltà e di democrazia. Affrontare il tema della salute significa confrontarsi con le aspettative e le attese di milioni di malati, immedesimarsi con i loro disagi quotidiani e difendere la loro qualità di vita”. “Si può vincere” (ed. Guerini, pp.170, a cura di Mauro Boldrini, Sabrina Smerrieri, Paolo Cabra) sarà nelle librerie da settembre al prezzo di 14,50 euro e i proventi delle vendite sono destinati alla Fondazione AIOM.
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