martedì, 24 novembre 2020
Medinews
13 Ottobre 2003

TUMORI: GEMELLAGGIO TRA ‘REGINA ELENA’ E ISTITUTO ONCOLOGICO DI TUNISI

Tunisi – Creare un collegamento permanente tra l’Italia e la Tunisia per incentivare la comunicazione nell’intera area mediterranea. Non solo: facilitare la costruzione di una rete di istituti scientifici e contribuire concretamente al processo di globalizzazione in atto in campo scientifico e oncologico. Con questi obiettivi l’Istituto Nazionale dei Tumori ‘Regina Elena’ di Roma e l’Istituto di oncologia di Isalah Azaiez di Tunisi, hanno sancito un gemellaggio nel quadro della convenzione di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra Italia e Tunisia..
Il gemellaggio è stato sancito oggi durante il “Seminaire d’Oncologie” in corso a Tunisi, che ha visto la partecipazione tra gli altri del prof. Francesco Cognetti, direttore scientifico del Regina Elena, e del prof. Luigi Giusto Spagnoli, commissario straordinario degli Istituti Fisioterapici Ospedalieri di Roma.
“Il progetto – afferma il prof. Cognetti– è nato in occasione del ciclo di iniziative organizzate per la Settimana europea contro il cancro. Con questa iniziativa gli Istituti puntano soprattutto alla formazione, non solo dei medici, ma anche del personale medico e amministrativo. La possibilità di condividere esperienze diverse e lavorare insieme in progetti comuni dovrebbe inoltre favorire l’acquisizione di nuove conoscenze e il loro perfezionamento”.
“Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi – aggiunge il prof. Spagnoli – verranno organizzati stages e soggiorni di breve durata nei due Paesi. Allo scambio parteciperanno non soltanto i medici, ma, nell’ottica di miglioramento complessivo dei due istituti, anche il personale che si dedica ai servizi, soprattutto informatici, e quello amministrativo”.
A presiedere i vari progetti ci sarà un gruppo misto, composto da tre rappresentanti per ogni istituto che avrà il compito di definire gli obiettivi e il programma per ciascun anno.
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