lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
5 Aprile 2005

TUMORE POLMONE : IL CALORE ARMA VINCENTE

Roma – Il calore, utilizzato come metodo terapeutico, ha una efficacia del 93 % contro il cancro del polmone e metastasi del tumore al colon-retto o da altri cancri.
Sono i risultati positivi di una sperimentazione clinica multicentrica condotta in Italia presentati al trentesimo Meeting Scientifico Annuale della Society of Interventional Radiology da Riccardo Lencioni dell’ Università di Pisa.
La tecnica usata si chiama “ablazione a radiofrequenza” ed e’ stata testata in una sperimentazione clinica multicentrica su 36 donne e 70 uomini malati di cancro e inoperabili chirurgicamente.
L’ablazione a radiofrequenza, che consiste nell’inserire una sonda sotto pelle in corrispondenza del tumore per poi riscaldare la sonda con onde a radiofrequenza ed uccidere il cancro con il calore, è una tecnica molto meno invasiva rispetto al tradizionale intervento chirurgico.
Richiede una convalescenza breve, puo’ essere eseguita in anestesia locale e il paziente può tornare alle sue normali attività quotidiane in poco tempo.
“L’ablazione spiega Lencioni – può essere ripetuta più volte ed associata a chemioterapia. Inoltre questa metodologia d’intervento si può rivelare salva-vita in molti casi di tumore al polmone, quando cioè non e’ possibile l’asportazione chirurgica”.
Infatti, nell’85% dei casi quando i sintomi di un carcinoma polmonare compaiono, il cancro non e’ più operabile a causa di complicazioni come scarsa funzionalità polmonare.
“In questi casi- conclude Lencioni – l’ablazione potrebbe rivelarsi l’unica alternativa possibile e valida, migliorando la sopravvivenza dei pazienti senza peggiorare la loro qualità di vita”.
Giuliano D’Ambrosio
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