Medinews
25 Gennaio 2006

TESTA, MANI E PIEDI COPERTI CONTRO IL GELO

Firenze – Il segreto per difendersi dal gelo di questi giorni è coprire bene testa, mani e piedi: è infatti da questi punti che viene disperso maggiormente il calore dell’organismo. Più che con abiti troppo pesanti, è preferibile vestirsi a strati e poi, anche se il freddo stuzzica l’appetito, chi fa una vita sedentaria non ha motivo di assumere più calorie. Sono i consigli della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) per difendersi dall’ondata di freddo che ha fatto precipitare le temperature in tutta Italia. “Siamo particolarmente preoccupati per gli anziani”, ha detto il presidente della SIMG, Claudio Cricelli. “Si parla moltissimo dei danni del caldo – ha aggiunto – ma il freddo è molto più pericoloso”. Preoccupano invece meno i virus in circolazione in questo periodo, da quello del raffreddore a quello dell’influenza, anche se con l’abbassarsi delle temperature è prevedibile una leggera escalation. – ANZIANI: sono la maggiore preoccupazione dei medici in questo periodo, tanto che la SIMG ha lanciato un appello ai loro parenti, amici e vicini di casa perché facciano “molta attenzione ad anziani, soli o in coppia, che abbiano difficoltà a riscaldarsi”. Il rischio di non avere un riscaldamento adeguato riguarda soprattutto le persone con basso reddito. “Gli anziani – ha proseguito Cricelli – hanno un sistema di termoregolazione insufficiente, vale a dire che non percepiscono la soglia di caldo e freddo, con conseguenze a volte molto gravi”. Così se i costi del riscaldamento sono troppo alti rispetto al reddito, può accadere che alcuni anziani tendano a usare i termosifoni il meno possibile. O a utilizzare pericolose stufe a gas: non dimentichiamo, ha detto osservato Cricelli, che “gli anziani sono le vittime più frequenti delle emissioni nocive”. – VESTIRSI A STRATI: è il consiglio che vale per tutte le età. Più che con singoli indumenti pesanti, sono più strati (anche tre o quattro se necessario) a proteggere meglio dal freddo. Vanno ben coperti testa, mani e piedi, ossia i punti dai quali più facilmente si disperde il calore. Attenzione anche al vento, che fa aumentare la percezione del freddo. Alle persone a rischio di malattie respiratorie, soprattutto se anziani o bambini, i medici consigliano di evitare di uscire quando il vento è troppo forte. – NON SERVONO PIU’ CALORIE: se si sta molto al chiuso e si fa una vita sedentaria non ci sono motivi per mangiare di più, anche se il freddo può aumentare la sensazione di fame e la voglia di cibi calorici. In realtà, ha detto ancora Cricelli, “anche se fa freddo il consumo di calorie non aumenta molto quando si fa una vita sedentaria. In generale sono consigliati cibi facilmente digeribili come pane, pasta e patate e pochi alimenti a base di proteine”. Infine, mai esagerare con l’alcol: non è vero che riscalda, ma agisce proprio al contrario, facilitando la dispersione del calore corporeo. Per combattere il freddo è meglio una buona bevanda calda.
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