Firenze, 2 luglio 2012 – Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG): “Un ottimo strumento per disincentivare le persone a fumare e riorganizzare la sanità in un periodo di tagli”
A mali estremi, estremi rimedi. Anche una tassa sul prezzo dei pacchetti di sigarette. Secondo il 79% degli italiani sarebbe un ottimo strumento per convincere gli irriducibili fumatori ad abbandonare le “bionde”. I proventi di questo aumento potrebbero essere reinvestiti in progetti di grande rilievo per la sanità italiana, come miglioramento delle infrastrutture sanitarie del nostro Paese (per il 47% degli intervistati), progetti di prevenzione e educazione a stili di vita sani (per il 40%) e ricerca (per il 13%). È quanto emerge dal sondaggio promosso da “Il ritratto della salute NEWS”, il primo quotidiano on-line interamente dedicato alla prevenzione, con il bollino della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), inviato ogni mattina via e-mail agli italiani. Al questionario hanno risposto 3.816 persone. “Come medici di famiglia – commenta il dr. Claudio Cricelli, presidente SIMG – ci capita quotidianamente di avere a che fare con fumatori incalliti che ignorano il nostro consiglio di interrompere il vizio, ma al tempo stesso con pazienti intenzionati a smettere che non riescono a ottenere il loro obiettivo. Quindi, in un momento purtroppo non facile per le nostre tasche, trovarsi di fronte a pacchetti di sigarette più cari, anche di pochi euro, potrebbe alla lunga essere un interessante disincentivo per entrambe queste categorie di persone”. Gli intervistati hanno indicato in quali ambiti potrebbero essere utilizzati i proventi di questo aumento. “L’aspetto più significativo – continua Cricelli – è che il 47% di loro abbia sottolineato l’importanza di investirli in nuove infrastrutture e ospedali. Ciò consentirebbe una riorganizzazione della medicina del territorio, vera arma vincente per la prevenzione primaria, con attività e iniziative di educazione alla salute. In questa direzione assumono grande importanza strumenti come “Il Ritratto della Salute”, con cui vogliamo promuovere l’adozione di uno stile di vita sano ed equilibrato che consenta di ridurre l’insorgenza delle patologie e quindi dei costi della sanità. Senza dimenticare la ricerca, un elemento imprescindibile per la nostra attività e di tutti i colleghi, senza la quale non avremmo registrato i grandi passi avanti nella medicina di questi ultimi 10-15 anni”.“Il ritratto della salute” è un progetto nato nel 2011, che gode del patrocinio del CONI e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, grazie al bollino delle principali società scientifiche italiane, ha deciso di puntare sul concetto di medicina dei sani: assumere cioè comportamenti ‘virtuosi’ per risparmiarsi problemi di salute in futuro e garantirsi un’ottima qualità di vita. Per ricevere in modo gratuito ogni mattina nella propria casella di posta “Il Ritratto della Salute NEWS”, il primo quotidiano online della prevenzione firmato direttamente dai medici di famiglia della SIMG, è sufficiente visitare il sito www.ilritrattodellasalute.org e iscriversi alla mailing list.