venerdì, 24 settembre 2021
Medinews
12 Maggio 2008

‘SONO IO IL NUMERO 12?’: PARTE LA CAMPAGNA MONDIALE SULL’EPATITE

Oltre 200 associazioni di pazienti contro una malattia che colpisce 500 milioni di persone e ne uccide un milione e mezzo ogni anno, il 19 maggio la giornata planetaria. In Italia EpaC aderisce al progetto

Milano, 8 maggio 2008 – Oltre 200 associazioni di pazienti nel mondo coordinate dal World Hepatitis Alliance, puntano sullo slogan “Sono io il numero 12?” (www.aminumber12.org) per incrementare la consapevolezza di un dato quasi sconosciuto: nel mondo, una persona su 12 ha l’epatite B o l’epatite C ma la maggiore parte non lo sa ancora.
Il World Hepatitis Alliance lancia una campagna di sensibilizzazione per rendere noto che circa 500 milioni di persone nel mondo vivono o con epatite B o C e ogni anno ne muoiono circa un milione e mezzo e celebra lunedì 19 maggio la giornata mondiale sulle epatiti.
La campagna informativa “Sono io il numero 12?” è già stata avviata in 55 nazioni, da Sydney alla Serbia e da Beijing a Buenos Aires. Charles Gore, presidente della World Hepatitis Alliance, afferma: “A differenza di altre malattie, la consapevolezza e conoscenza sull’epatite B e C rimane inspiegabilmente bassa: l’informazione e la prevenzione sono gli unici strumenti a nostra disposizione per ridurre l’enorme e largamente prevenibile tasso di mortalità. L’epatite virale cronica non può più essere ignorata poiché ogni anno causa la morte di 1,5 milioni di persone: intendiamo insistere affinché le epatiti B e C siano inserite nell’agenda delle priorità della sanità globale e, come è già avvenuto per l’HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria, entrino a far parte degli obiettivi del millennio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”.
Il World Hepatitis Alliance chiede a tutti di registrarsi al sito www.sonoioilnumero12.org per mostrare solidarietà alla campagna, ma anche per ricevere informazioni preziose sulla malattia.
Lo sapevi ?
o Nel mondo, 500 milioni di persone sono attualmente portatori dei virus dell’epatite B o C cronica: mediamente, una ogni 12 persone.
o E’ una quantità di pazienti 10 volte superiore rispetto a quelli affetti da HIV/AIDS.
o Le epatiti B e C uccidono 1,5 milione di persone all’anno.
o Nel mondo, una persona su tre è entrata in contatto con uno o entrambi i virus.
o La maggior parte dei 500 milioni infetti da epatite non sa di esserlo.

La giornata mondiale sulle epatiti
La Giornata mondiale dell’ epatite sarà celebrata in tutto il mondo lunedì 19 maggio 2008: si tratta di una nuovissima iniziativa gestita interamente dalle Associazioni di pazienti. La giornata è stata organizzata per sottolineare la generale mancanza di consapevolezza sul questo problema socio-sanitario ma anche sulla mancanza di volontà politica di attuare strategie sanitarie di informazione e prevenzione così come sono state già pianificate per l’HIV/AIDS, tubercolosi e malaria, nonostante i numeri sulla mortalità siano sovrapponibili o anche superiori a quelli di queste malattie.
World Hepatitis Alliance

La Giornata mondiale dell’ epatite è coordinata dalla World Hepatitis Alliance, una Organizzazione No Profit che rappresenta oltre 200 Associazioni nel mondo che tutelano i malati di epatite B e epatite C. Il Consiglio Direttivo è formato da gruppi di pazienti di sette aree geografiche: Europa, Mediterraneo dell’est, Nord Africa, Nord America, Sud America, Australia e Pacifico dell’ovest.

L’Associazione EpaC

In Italia, EpaC onlus è di fatto la principale associazione di riferimento per i malati di epatite. Svolge attività di counselling, informazione, prevenzione e offre il suo contributo alla ricerca. EpaC onlus sostiene le attività della giornata mondiale sulle epatiti, poiché membro fondatore della European Liver Patient Association (ELPA) uno dei 7 membri del World Hepatitis Alliance.
In particolare, l’Associazione sta organizzando a Roma, Sabato 17 Maggio 2008, il più grande convegno rivolto ai pazienti epatopatici mai realizzato in Italia ed in Europa, con il patrocinio della Regione Lazio. Il convegno vede come relatori alcuni tra i più noti e autorevoli specialisti delle malattie del fegato Italiani. Ulteriori informazioni al sito internet www.epac.it


Chiediamo al nuovo Governo

• Riconoscimento delle epatiti virali croniche come un problema sanitario da affrontare con urgenza
• Inserimento delle malattie epatiche nel prossimo Piano Sanitario Nazionale con particolare riferimento alla prevenzione del tumore al fegato
• Un piano nazionale di intervento di informazione e prevenzione con obiettivi chiari e quantificabili sugli screening e sulla riduzione della mortalità causata dalle epatiti virali
• Politiche adeguate di sostegno alle Associazioni che si occupano dei pazienti affetti da epatiti e malattie del fegato
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