venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
9 Aprile 2008

SIMG: 4 FARMACI SU 10 SONO PER IL CUORE, MEDICI IMPEGNATI PER LA PREVENZIONE

Firenze, 9 aprile 2008 – Stili di vita più sani, controlli dei livelli ematici, della pressione e del peso corporeo sono fondamentali per ridurre gli eventi cardiovascolari, devastanti per la persona ma anche per i costi che la società deve sostenere: si pensi che secondo gli ultimi dati disponibili in tutta Europa ictus e infarti vengono a costare 192 miliardi di euro all’anno e che circa il 37% della spesa per tutti i farmaci utilizzati in Italia vanno per curare le patologie cardiovascolari. I medici di famiglia sono in prima linea nella prevenzione in quanto possono intervenire in maniera appropriata sullo stile di vita dei cittadini. Per questo la Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), dall’osservatorio privilegiato degli ambulatori italiani, promuove vari progetti in area scientifica sia a livello nazionale con la verifica dell’attendibilità dei calcoli per prevedere il rischio cardiovascolare che a livello locale (con iniziative a Napoli, Perugia, Bergamo, Trento, Forlì e Cesena, Ferrara e altre città in tutta Italia) mirate alla diminuzione – tramite l’intervento mirato del medico di famiglia – dei fattori di rischio in particolare ipertensione e ipercolesterolemia. “I progetti – spiega Claudio Cricelli, Presidente SIMG – mirano ad una riduzione almeno del 10% dei livelli di colesterolo e a una valutazione della diminuzione di infarti e ictus a 5 anni dall’inizio dell’osservazione. Ma è fondamentale promuovere la prevenzione in maniera innovativa e trovare nuovi linguaggi e strumenti per parlare di salute. Per questo guardiamo con favore ad iniziative capaci di coniugare medicina, società e cultura (ad esempio il progetto appena partito di ‘Ferrara città d’arte e prevenzione’) e tutte le azioni dirette a migliorare il rapporto coi pazienti, a partire dai corsi di comunicazione per i medici in grado di dare un definitivo addio al ‘medichese’”.
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