domenica, 26 settembre 2021
Medinews
1 Febbraio 2006

“SIDA”, L’ALTRO VOLTO DELLA MALATTIA

Medicus Mundi Italia inaugura sabato 4 febbraio alle 18 una mostra fotografica. Itinerario attraverso paure e speranze della lotta all’Aids in Africa

Brescia – Settanta suggestive immagini in bianco e nero che catturano emozioni e momenti di vita quotidiana in un ospedale africano. Speranze, delusioni, uno spaccato di delicata malinconia su una situazione difficile ma al tempo stesso serena. “SIDA, l’altro volto della malattia” è il titolo della mostra fotografica che apre a Brescia, presso la Galleria SS. Filippo e Giacomo – in via delle Battaglie 61, sabato 4 febbraio, promossa da Medicus Mundi con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Brescia. Gli scatti sono di Fabio Cattabiani, volontario bresciano di Medicus Mundi Italia, studente di ingegneria e fotografo, che ha documentato, con il suo lavoro, uno spaccato suggestivo delle attività di tutti i giorni nelle strutture sanitarie della Delegazione Camilliana in Burkina Faso, Paese africano tra i più poveri del mondo. Cattabiani si è recato in Burkina Faso nel gennaio 2005 per testimoniare alla nostra città le attività svolte dai Padri Camilliani e dai medici bresciani e offrire un resoconto vivo delle ansie, delle paure e delle speranze che malati e medici vivono insieme in quello che è ormai divenuto un punto di riferimento per la lotta all’HIV/AIDS in tutto il Burkina Faso.

“Da anni Medicus Mundi Italia collabora con gli Spedali Civili e l’Università di Brescia nel fornire un aiuto alle popolazioni più povere – spiega Francesco Castelli, presidente di Medicus Mundi Italia e Professore Straordinario di Malattie Infettive dell’Università di Brescia –. La povertà del contesto sociale, l’analfabetismo, la drammatica insufficienza delle strutture sanitarie, la carenza delle risorse umane e dei farmaci adeguati alla cura della infezione rende la lotta all’AIDS in Africa una impresa che talora appare frustrante ed impari. L’aiuto fornito dai giovani medici volontari infettivologi, tropicalisti, pediatri, neonatologi ed internisti bresciani a fianco dei Padri Camilliani, vera anima instancabile delle attività di assistenza, ha tuttavia consentito di dare una risposta concreta alla disperazione degli ultimi tra i poveri e di offrire loro ascolto, speranza, fiducia. Oggi la assistenza ai malati di HIV/AIDS da parte del nostro progetto è una realtà che vede oltre 700 pazienti in cura e con una struttura ospedaliera a loro dedicata”. Dai luoghi di cura alle strade di Ouagadougou, il percorso della rassegna fotografica propone la sua testimonianza in prima visione alla città di Brescia, anche a titolo di ringraziamento per quanto le istituzioni cittadine e la cittadinanza hanno voluto e saputo offrire al progetto. Con la speranza di poterla presto presentare anche in altre città italiane. La mostra – aperta dalle 15,30 alle 19,30 – si concluderà il 19 febbraio prossimo.
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