venerdì, 23 luglio 2021
Medinews
2 Maggio 2016

SIBIOC E ASSODIAGNOSTICI: AL VIA LA COOPERAZIONE PER L’APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA E L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Illustrato il programma del biennio 2016-2017 della Società dei Medici di Laboratorio. Il prof Marcello Ciaccio: “Evidente la necessità di condividere gli obiettivi a tutto vantaggio del paziente”

Milano, 29 aprile 2016 – Forte necessità di garantire appropriatezza prescrittiva e innovazione tecnologica, maggiori risorse per la ricerca e formazione dei medici, dialogo serrato con le Istituzioni: questa la base dell’accordo di cooperazione tra la SIBioC (Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica) e il Consiglio Direttivo di AssoDiagnostici (AssoBioMedica). “Un incontro importante – afferma il presidente prof. Marcello Ciaccio, – da cui è emersa la necessità di cooperare e condividere questi aspetti che ci contraddistinguono con le Aziende della Diagnostica e della Farmaceutica per ottenere la migliore risposta alle cure”. Il Laboratorio Clinico svolge un ruolo centrale nell’intero processo di ‘decision-making’, dalla diagnosi alla prognosi, alla guida e monitoraggio della terapia, con l’obiettivo di migliorare l’esito del paziente. L’obiettivo principale della SIBioC è quello di raggiungere l’appropriatezza prescrittiva, che prevede la richiesta del test giusto, al paziente giusto e al momento giusto, evitando così sia il sovra che il sotto-utilizzo degli esami per arrivare all’intervento più efficace per quel paziente. Servono inoltre più risorse per la Ricerca, elemento indispensabile per lo sviluppo di nuovi test che portino a diagnosi più precoci e a migliore stratificazione del rischio, superando i limiti degli attuali esami di laboratorio. Anche l’innovazione tecnologica è di primaria importanza. “L’introduzione di nuove metodiche biochimiche, molecolari e cellulari sono linfa vitale – continua il prof. Ciaccio. – Non è possibile, oggi, immaginare una Medicina di Laboratorio efficace se non volta continuamente all’acquisizione di nuove tecnologie. Non dimentichiamo, tuttavia, l’importanza della Formazione e dell’Aggiornamento dei Medici per consolidare l’appropriatezza prescrittiva, partendo dai Medici di Medicina Generale, con lo sviluppo di una FAD a loro rivolta.”
Altro obiettivo della SIBioC è l’integrazione tra Medicina Clinica e Medicina di Laboratorio, che sarà approfondito al 48° Congresso Nazionale SIBioC, che si terrà a Torino dal 18 al 20 ottobre 2016 con il tema “La centralità del paziente: tra laboratorio e clinica”. Ma non solo, “la Medicina di Laboratorio deve essere concepita oggi come una disciplina complementare alla Clinica, perfettamente integrata con essa. Le Società Scientifiche in generale svolgono un ruolo cruciale – spiega il Presidente SIBioC – e dovrebbero fornire spunti e momenti per il confronto. In questo senso la SIBioC intende mettersi in gioco con la stesura di documenti di consenso condivisi o la pianificazione di eventi formativi congiunti anche le altre Società Scientifiche Cliniche”.
“Non meno importante – conclude Ciaccio -, l’interlocuzione con gli organi istituzionali per contribuire alle scelte normative nell’ambito della Medicina di Laboratorio in modo da raggiungere, insieme, degli obiettivi di elevata qualità assistenziale”.
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