giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
25 Maggio 2005

ROTAVIRUS: UN BAMBINO AL MINUTO MUORE PER DIARREA ACUTA

Valencia, 23 maggio 2005 – “Più attenzione per le infezioni da Rotavirus che rappresenta, insieme a quelle delle vie respiratorie, una delle principali cause di morbilità e mortalità infantile”.
E’ il messaggio finale del 23° congresso della European Society for Pediatric Infectious Diseases (ESPID) lanciato prof. Javier Diez-Domingo, dell’Istituto Vaccinazione di Valenzia (VIVA), che ha visto riuniti in Spagna più di 2mila esperti da tutto il mondo.
Il Rotavirus, così chiamato per la forma circolare, è la principale causa di diarrea acuta associata a gastroenterite con vomito, febbre, dolori addominali.
Le incidenze maggiori di gastroenterite da rotavirus si verificano di solito in bambini sotto i due anni di età, che sono anche quelli a più alto rischio di sviluppare complicanze gravi.
Infatti nei primi 24-36 mesi di vita, ogni bambino di fatto va incontro per il 98% dei casi ad una infezione da rotavirus, e per il 40 % anche 3 volte con addirittura più di un episodio l’anno.
La sua diffusione è molto difficile da prevenire perché è altamente contagioso e resistente nell’ambiente e per questo, l’incidenza è simile sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi industrializzati con un forte impatto economico.
“Nel mondo – spiega il prof. Pierre Van Damme direttore del Dipartimento di Epidemiologia Medica dell’Università di Anversa Belgio – ci sono circa 111milioni di casi all’anno di infezioni da rotavirus, tra questi 1/65 si reca in ospedale.
In Francia secondo uno studio nel 2003 per circa 18mila ospedalizzazioni di bambini al di sotto di 5 anni con una degenza media di 4-5 giorni si sono spesi circa 28 milioni di euro ma bisogna aggiungere ai costi diretti anche quelli sostenuti dalla singole famiglia durante la degenza del bambino. In Italia i dati relativi alle ospedalizzazioni da gastroenterite da Rotavirus nel 2002 segnalati dal MINSAL riportano 5741 ospedalizzazioni, (praticamente 16 ospedalizzazioni al giorno) l’83% delle quali in fascia d’età 0-4 anni.
La ricerca scientifica si è mossa per la creazione di un vaccino orale pronto uso RotaTeq* prodotto da Sanofi Pasteur MSD, contenente 5 diversi sierotipi di rotavirus – G1, G2, G3, G4 e P1 responsabili della maggior parte delle gastroenteriti da rotavirus a livello mondiale.
“Il vaccino – conclude i dr Patrick Poirot vice presidente Sanofi Pasteur MSD , che all’inizio del prossimo anno avrà l’autorizzazione dall’EMEA per la vendita, ha dato ottimi risultati di efficacia e diventa fondamentale per la prevenzione non solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche nei paesi industrializzati dove può contribuire ad un notevole miglioramento della qualità di vita dei bambini colpiti dall’infezione e dei loro genitori e parenti, oltre ad abbattere di molto spesa sanitaria pubblica”.
Logico quindi che gli esperti europei riuniti a Valencia prendono in considerazione la possibilità nel prossimo futuro di sensibilizzare le autorità sanitarie nazionali per attuare una politica di prevenzione vaccinale capace di combatte una malattia di così larga diffusione.
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