Milano, 5 aprile 2011 – La motivazione della giuria: “Grazie al suo impegno più farmacisti e programmi innovativi”
Raddoppiate le iscrizioni alla facoltà milanese di Farmacia, oggi tra le più prestigiose a livello nazionale, maggiore specializzazione sulle più moderne terapie con i farmaci biologici, rinnovamento dei programmi del corso di laurea, forte appoggio ai Farmacisti nelle loro aspirazioni a poter distribuire farmaci sempre più innovativi. Sono queste alcune delle motivazioni che hanno portato all’assegnazione del prestigioso ‘Premio La Lombardia per il Lavoro’ al prof. Cesare Sirtori, farmacologo di fama internazionale e Preside della Facoltà di Farmacia dell’Università di Milano. Il riconoscimento verrà consegnato domani, 6 aprile, alle 17.30 nell’Auditorium della Regione Lombardia dal governatore Formigoni.Nato nel 1997 per premiare personaggi che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo economico e sociale della Lombardia nel mondo del lavoro, delle professioni e dell’impresa, il riconoscimento va quest’anno al Prof. Sirtori per l’impegno nei confronti della crescita professionale dei Farmacisti. Dal 2006-2007, anno accademico in cui è iniziata l’attività del prof. Sirtori come Preside della facoltà di Farmacia, il numero degli iscritti è raddoppiato, anche se il prossimo anno è prevista l’ammissione ai corsi a numero chiuso. “Il preside ha contribuito in modo decisivo ad un ammodernamento dei programmi del Corso, che attira un numero sempre crescente di giovani – afferma il presidente Formigoni – e soprattutto si è dedicato all’innovazione della formazione post-laurea, per preparare il Farmacista a gestire con successo le più moderne terapie, con farmaci biologici e non, per malattie rare e complesse”. Alla cerimonia parteciperà, come Rappresentante dei Farmacisti Titolari, la dott.ssa Annarosa Racca, Presidente Nazionale di Federfarma, che raggruppa oltre 19.000 farmacie private. “Federfarma ha il compito di gestire il delicato passaggio di prodotti ad alto profilo – afferma la dr. Racca – dall’artrite reumatoide, al cancro, alle patologie nervose degenerative, dall’ospedale alla farmacia del territorio. Una scelta epocale, che consentirà anche al Medico di Famiglia di partecipare a programmi terapeutici dai quali oggi è escluso.”
Il prof. Sirtori, che ritirerà domani l’attestato di nomina, ha alle spalle una brillante carriera, caratterizzata da grandi successi in diversi ambiti, dalla farmacologia, alla ricerca clinica e alla leadership accademica. Farmacologo clinico di prestigio è da sempre vicino alle problematiche della terapia, sia negli aspetti più tipicamente scientifici che nelle scelte organizzative legate ai trattamenti per i pazienti e alla migliore conoscenza dei farmaci. Ha contribuito a fondamentali progressi delle terapie farmacologiche, come il primo riconoscimento dell’importante ruolo della metformina nella terapia del diabete e delle sindromi dismetaboliche. È stato promotore delle prime osservazioni cliniche sugli elementi funzionali, come le proteine vegetali per l’ipercolesterolemia, che hanno aperto la strada alla moderna nutraceutica. Vanno inoltre sottolineati alcuni successi di larghissima risonanza sul piano scientifico mondiale, come la scoperta del mutante A-I Milano a Limone sul Garda, che continua nello sviluppo di una rivoluzionaria terapia per le malattie vascolari.”
Il prof. Sirtori, tra le molte attività in cui è impegnato, ha sviluppato una straordinaria struttura Ospedaliera, il Centro Universitario per le Dislipidemie presso l’Ospedale di Niguarda, che offre assistenza a migliaia di cittadini con complesse patologie metaboliche. Questo Centro ha di recente inaugurato la nuova sede, che consentirà a giovani medici e ricercatori di sviluppare i propri interessi assistenziali e scientifici in uno splendido ambiente, a testimonianza dell’impegno, anche in chiave futura, del prof. Sirtori, per una migliore offerta di terapia al malato.