Medinews
18 Luglio 2007

MEETING DEL CENTRO ONCOLOGICO MODENESE. RICERCA E ASSISTENZA AL CENTRO DEI LAVORI

L’incontro si terrà sabato 29 presso il Centro Servizi del Policlinico

Modena – È il più importante incontro annuale degli operatori del Centro Oncologico Modenese (COM) e si svolgerà sabato 29 ottobre al Centro Servizi dell’Università di Modena e Reggio Emilia – Policlinico di Modena. “Questo meeting – annuncia il prof Pierfranco Conte, direttore del Dipartimento – è divenuto ormai un punto di riferimento e di aggiornamento fondamentale per i medici e gli operatori sanitari che contribuiscono ogni giorno all’eccellenza della nostra struttura”. Il COM, infatti, rappresenta una delle punte di diamante della lotta ai tumori su scala internazionale. Soprattutto nella cura del tumore della mammella, dove, in collaborazione con l’organizzazione sanitaria locale, può vantare percentuali di guarigione tra le più alte al mondo (superiori al 90%). L’incontro avrà inizio alle 8 per concludersi intorno alle 15.

“Il COM – spiega il prof Conte – detiene un primato non solo nell’assistenza al malato ma anche nella ricerca. Lo dimostrano i numerosi progetti in corso nel Centro, e le molteplici e prestigiose collaborazioni internazionali consolidate negli anni. La più significativa è certamente quella con il prestigioso MD Anderson Center diretto da uno dei massimi esponenti dell’oncologia, il prof Gabriel Horthobagyi, a cui è stata recentemente conferita proprio qui a Modena la laurea honoris causa”.
Al meeting è prevista la presentazione dei lavori di ricerca e la clinica in oncologia, ematologia, medicina trasfusionale, radiologia e malattie respiratorie. “Si parlerà – specifica il prof. Conte – delle novità nei vari campi dell’assistenza (accoglienza, cartella infermieristica, informatizzazione, preparazione farmaci, nuovi protocolli terapeutici) e delle principali linee di ricerca e i relativi risultati dei gruppi di ricerca del COM. All’incontro – aggiunge l’oncologo – sarà presente anche il prof. Franco Cavalli, direttore dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana, che terrà una lettura magistrale su ‘Metodologia di studio delle nuove molecole in oncologia’”.

Nell’ottica di coinvolgimento globale di tutto il Centro, è prevista anche la presenza della Rete Oncologica Provinciale. Tutti i suoi rappresentanti si riuniranno infatti nel loro primo meeting in concomitanza con la riunione del dipartimento oncologico. Anche l’associazione da loro fondata, l’AMO (Associazione Malati Oncologici), parteciperà e offrirà il suo contributo insieme alle altre associazioni di volontariato operative presso il dipartimento: AIL, Angela Serra, CestodiCiliege, Lega Tumori. “Speriamo – si augura il prof Conte – che il meeting di quest’anno costituisca l’ideale prosecuzione dell’appuntamento del 2004, che rappresenti cioè un evento all’insegna dello spirito di coesione e collaborazione e dell’elevato livello scientifico dei contribuiti presentati, a testimonianza della grande vitalità delle nostre strutture e dei gruppi di ricerca”.
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