sabato, 25 settembre 2021
Medinews
30 Maggio 2008

L’ONCOLOGIA FIORENTINA VINCE IL PREMIO MARIO LUZI 2008. CAREGGI IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA AL DOLORE INUTILE

Il dipartimento guidato dal prof. Di Costanzo si è distinto per un progetto di valorizzazione del paziente. La cerimonia di consegna sarà domani al Teatro Poliziano di Montepulciano

Firenze, 30 maggio 2008 – Il dolore è una delle prove più dure che il paziente in lotta contro il cancro si trova a sostenere. Nel nostro Paese, purtroppo, ancor oggi la terapia del dolore con morfina è poco utilizzata. Mario Luzi, uno dei maggiori poeti del ‘900, scomparso il 28 febbraio 2005, è stato uno dei più autorevoli portabandiera della battaglia per affermare il diritto a non soffrire. Proprio a lui è intitolato il prestigioso premio che sarà assegnato domani all’Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, diretta dal prof. Francesco Di Costanzo. Il riconoscimento è rivolto ai ricercatori che presentino un progetto innovativo di riduzione, controllo e cura del dolore nel malato neoplastico. L’oncologia fiorentina si è conquistata l’ edizione 2008 con il progetto “Empowerment del paziente affetto da dolore episodico intenso: valorizzare il paziente oncologico per migliorare il processo diagnostico e terapeutico”. La cerimonia di consegna si svolgerà domani presso il Teatro Poliziano di Montepulciano.
Il senatore Mario Luzi, si è avvicinato al tema del dolore dopo che il 12 settembre 2003, mentre era in vacanza a Pienza, a causa di un malore fu ricoverato d’urgenza all’Ospedale di Nottola. Di quella esperienza di malattia ha lasciato traccia in una splendida poesia -“A Nottola”- di cui diede lettura, per la prima volta, all’apertura del Convegno Nazionale sul Dolore del 2004. Il premio a lui intitolato vuole sottolineare l’importanza di ricerche nel campo del controllo del dolore, tema che la Toscana, nell’ultimo piano sanitario, ha inserito tra i progetti obiettivo. Anche per questo motivo è oggi considerata la prima regione italiana nella battaglia per il diritto ad evitare le sofferenze inutili, e il riconoscimento all’Oncologia del Careggi non fa che sottolineare questa grande sensibilità ed attenzione al malato.
Con l’intestazione del premio a Mario Luzi si intende tributare un omaggio al grande poeta scomparso, ricordandone anche il fulgido esempio di impegno civile. Sua la prefazione del libro edito da Bollati Boringhieri, “Il dolore non necessario. Prospettive medico sanitarie e culturali”. Nel giugno del 2004 il poeta ha inoltre pubblicato “Il Manifesto Etico Contro il dolore non necessario”, documento sottoscritto successivamente da alcuni fra i più autorevoli protagonisti della vita culturale del nostro Paese, come Rita Levi Montalcini, Tullio De Mauro, Silvio Garattini e Franco Mandelli.
TORNA INDIETRO