mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
8 Giugno 2005

LA SIMG CONTRO LE LISTE D’ATTESA NEGLI OSPEDALI

Firenze, 8 giugno 2005 – “Il fenomeno delle liste d’attesa negli ospedali è diretta conseguenza di un imperfetto sistema di governance medica e dell’organizzazione sanitaria”. A sostenerlo è il dott. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana della Medicina Generale (SIMG) si schiera a fianco degli assessori regionali alla Sanità del Lazio e dell’Emilia, Augusto Battaglia e Giovanni Bissoni, nella campagna a favore della riduzione delle liste. “Nel dare l’adesione degli ottomila medici della SIMG alla vostra iniziativa – scrive Cricelli in una lettera – offro in particolare il supporto dei nostri sistemi di Clinical Governance e di Information Technology, senza i quali i collegamenti tra la storia clinica del paziente, i livelli di priorità del ricovero o della prestazione sanitaria ed i servizi richiesti a carico delle strutture eroganti sono letteralmente impossibili.Vorrei anche ricordare – prosegue il presidente di SIMG – come l’aver dotato i nostri medici di tali servizi avanzati derivi da una scelta esplicita compiuta alcuni anni fa e che va ben oltre gli atti formali, i contratti e le convenzioni. Non si può infatti essere iscritti a pieno titolo alla SIMG se non si possiede e si adopera un sistema informatico. Quest’anno, primi in questo Paese, stiamo avviando un piano di formazione per il Governo Clinico in medicina generale. Tali progetti – ricorda Cricelli – costituiscono la specificità di contributo delle Società Scientifiche, che oggi attendono una formale chiamata da parte della Conferenza Stato Regioni. Interpreto la vostra proposta – conclude – come l’avvio di una grande progetto di collaborazione per la Governance Clinica del sistema sanitario e con questo intento – ribadisce Cricelli – esprimo l’adesione convinta della Società che presiedo”.
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