mercoledì, 12 maggio 2021
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12 Maggio 2005

LA SIMG AL MINISTRO STORACE: ATTENZIONE ALL’ECM E AI RAPPORTI CON LE SOCIETA’ SCIENTIFICHE

Roma, 27 aprile 2005 – “Ci auguriamo che al di là degli strattonamenti e delle captatio benevolentiae che tutti si affrettano ad inviare al Ministro, da parte dei Medici si formulino suggerimenti e proposte concrete per aiutarlo nel difficile compito di configurare una agenda di percorsi e di soluzioni, più che di problemi”. È questo il primo augurio ed il saluto al neo Ministro della Salute Francesco Storace del presidente della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) Claudio Cricelli.
“Da parte nostra – spiega Cricelli – suggeriremo al ministro Storace di porre mano in maniera autorevole e risolutiva al problema dell’ECM, completando il percorso avviato da Girolamo Sirchia, inclusa la sistemazione del non risolto problema dei Providers, della Fad e della insoddisfacente composizione della Commissione Nazionale che non rappresenta tra l’altro in maniera sufficiente le istanze degli operatori Sanitari, in particolare i Medici. Infatti – aggiunge Cricelli – consideriamo l’ECM un utilissimo strumento che, come più volte affermato, non rappresenta il fine ma solo lo strumento per garantire nella maniera più liberale possibile la qualità della prestazione dei professionisti, non l’espletamento di stanchi e noiosi formalismi”.
Al centro dell’attenzione della Simg anche il rapporto tra istituzioni e società scientifiche. “Chiediamo al Ministro – spiega il presidente – di aprire un tavolo di lavoro con le Società Medico Scientifiche al fine di completare il processo che attribuisca a ciascuna Istituzione del Sistema Sanitario un suo ruolo giusto e rispettoso dell’equilibrio complessivo del sistema. Le Società Medico Scientifiche rappresentano un grande movimento aperto al confronto con la politica e con tutte le istituzioni della Medicina e disponibile ad una collaborazione franca e fiduciosa”.
“Per quanto attiene alle attività di breve termine – conclude Cricelli – auspichiamo che la strategia di fondo del Sistema sanitario, tesa a promuovere la salute dei cittadini, si armonizzi con un aumento dell’efficienza strutturale rivolto alla cura degli ammalati riportando i farmaci al loro ruolo naturale che sia anche proporzionato al loro costo all’interno di processi di cura sempre più complessi e questi si, sempre più costosi. Siamo certi che un politico di esperienza come il Ministro Storace sappia percepire bisogni, istanze e numeri della sanità, incluse le aspettative corrette e realistiche dei Medici”. Giuliano D’Ambrosio
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