domenica, 5 luglio 2020
Medinews
1 Giugno 2020

LA RICERCA ONCOLOGICA CONNETTE OSPEDALE E TERRITORIO: DA VICENZA ALLA PLATEA MONDIALE

Si è appena concluso il congresso mondiale di oncologia della American Society of Clinical Oncology (ASCO), tradizionale appuntamento di fine maggio quest’anno svoltosi in modalità virtuale. Tra le oltre 5.500 ricerche inviate al convegno, alle cui presentazioni si sono connessi oltre 60.000 professionisti sanitari di tutto il mondo, solo 250 sono state presentate in sessione orale. Tra queste, una ricerca ideata e interamente condotta a Vicenza è stata una delle cinque italiane a meritare il podio. Lo studio – presentato dal dr. Lorenzo Calvetti della UOC di Oncologia della ULSS8 Berica – ha analizzato i vantaggi prodotti da un innovativo modello assistenziale per i pazienti oncologici: un triage telefonico medico-infermieristico per verificare le possibili tossicità dei trattamenti e impartire opportuni consigli a oltre 1.100 pazienti in trattamento che rimangono comodamente a casa. Il management degli effetti collaterali ha permesso di ridurre in modo significativo gli accessi in ospedale (-35%) e le ospedalizzazioni (-20%) con un risparmio stimato annuale di 400.000 euro. Questo effetto è stato particolarmente importante per i pazienti con patologia polmonare, più fragili e con un maggior numero di sintomi. “Sono molto soddisfatto dell’esito del nostro lavoro e della collaborazione medico-infermieristica in oncologia. Integrare sofisticati percorsi di cura ospedalieri ai solidi modelli assistenziali capillarmente diffusi sul territorio è una sfida possibile, che grazie all’uso intelligente dei dispositivi informatici disponibili su vasta scala consente al paziente oncologico una minore mobilità con pari efficacia nel beneficio delle cure. Ora che i risultati sono evidenti, proporremo alla Rete Oncologica Veneta di valutare l’applicabilità del nostro modello all’intera Regione” afferma Giuseppe Aprile – Direttore del Dipartimento di Oncologia Clinica della ULSS8 Berica e Coordinatore del Polo Oncologico Provinciale di Vicenza.E’ prevista nel 2021 una successiva analisi dei risultati ottenuti dopo l’inaugurazione dell’ambulatorio integrato di cure simultanee, attivato in collaborazione con la UOC di Terapia del Dolore e la UOC di Cure Palliative.
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