LA PEDIATRIA DI FAMIGLIA LANCIA DUE MANUALI PER UNA MIGLIORE ASSISTENZA PEDIATRICA
Roma, 25 settembre 2017 – Oggi presso l’Auditorium del Ministero della Salute la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) hanno presentato alla stampa le due guide pratiche “Il bambino nella sua famiglia” e “Adolescenza e transizione…dal pediatra al medico dell’adulto”. I rispettivi presidenti di FIMP Giampietro Chiamenti e di SIPPS Giuseppe Di Mauro insieme ad alcuni estensori delle guide hanno illustrato i contenuti delle guide e il razionale che sta dietro al faticoso ma proficuo lavoro svolto da un gruppo numeroso di società scientifiche coordinato dalla SIPPS e adiuvato dalla FIMP. “Lo scopo della produzione di questi manuali è dare un supporto conoscitivo di puericultura ai genitori basato su solide e documentate fonti scientifiche a fronte di fonti fuorvianti e immaginarie del web come purtroppo è sta succedendo in campo vaccinale – afferma il dott. Giampietro Chiamenti -. Che il pediatra di libera scelta sia il front office della famiglia, indiscusso fino a 6 anni ma nei fatti anche per l’80% dei bambini e adolescenti fino ai 14-16 anni, è ormai certificato dai numeri. Consapevole di questo suo ruolo il pediatra di famiglia deve intensificare il suo intervento di supporto alla genitorialità e porsi il problema degli adolescenti a sostegno di una età particolarmente delicata. Deve inoltre garantire la transizione verso la presa in carico dell’adolescente da parte del medico di medicina generale attraverso modalità concordate efficaci ed efficienti sia nel caso del soggetto con problemi di cronicita che in assenza di questi”. “La medicina di transizione diventa quindi un obbiettivo primario e condiviso delle cure primarie per cui avere a disposizione un manuale su di essa è di notevole importanza – conclude Chiamenti -. Il materiale prodotto per ora è posizionato nei rispettivi siti web delle società scientifiche, ma si auspica che a breve possa essere stampato e distribuito alle famiglie e ai professionisti coinvolti”.