giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
3 Giugno 2005

“IL CALDO? ATTENZIONE ALLE PERSONE ANZIANE”

Firenze, 1 giugno 2005 – “Il caldo, così come il freddo, sono eventi legati alla stagionalità, che si ripetono e ci accompagnano dalla creazione del mondo: non possono essere considerati un’emergenza o venire spettacolarizzati”. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicine delle Persone Sane e della Salute (SIMPeSS) e della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) abbassa la temperatura, è il caso di dirlo, dall’allarme sull’impennata della colonnina di mercurio registrata in questi ultimi giorni. “Non è necessario prendere provvedimenti straordinari – prosegue Cricelli – In generale ai cittadini basta dare un’informazione corretta sulle norme da seguire, e questo rientra nella routine quotidiana del medico di famiglia. Diverso il discorso per quanto riguarda le persone anziane, per cui sono necessari interventi pratici, ma ampiamente programmabili”. “I determinanti di salute e di malattia – sostiene ancora il presidente di SIMPeSS – sono diretta conseguenza dell’ergonomia dell’ambiente di vita. Molti anziani non possono economicamente permettersi case sufficientemente calde d’inverno e fresche d’estate. Per questo alcune Regioni, tra le quali la Toscana, e alcuni Comuni, hanno previsto appositi finanziamenti, non solo per permettere agli anziani di comprarsi un condizionatore ma anche per pagarne il consumo”.
Per evitare guai di salute e sopportare meglio la calura, la SIMPeSS ha comunque messo a punto undici consigli utili scaricabili dal sito della Società www.simpess.it. Le persone più a rischio – spiega Cricelli – sono quelle che presentano insufficienza cardiaca, ipertensione, problemi circolatori, diabete, malattie renali, enfisema. Occorre dunque utilizzare tutti gli strumenti per rinfrescare il corpo e raffreddare l’ambiente:
1) Condizionatori e climatizzazione dell’ambiente e della casa sono il primo rimedio . Un uso accorto di tali strumenti è utile, fa bene e non comporta alcun rischio. Il consiglio di trascorrere parte della giornata in ambienti freschi e condizionati, qualora la casa ne sia sprovvista, è valido e ragionevole.
2) I ventilatori sono di aiuto perché rimuovono il caldo in eccesso ma molto dipende dalla capacità di sudorazione del corpo
3) Il bagno e la doccia fresca e le spugnature eliminano il caldo corporeo molto velocemente e più rapidamente dell’aria condizionata
4) Occorre usare abiti ampi, freschi e chiari
5) All’aperto indossate cappelli e ombrelli parasole per coprire testa e collo
6) Non bevete alcolici e consumate meno bevande ricche di caffeina perché diminuiscono la capacità di sudare
7) Bevete in abbondanza
8) Se avete una età avanzata bevete anche se non provate lo stimolo a farlo
Due litri è una quantità minima. Controllate anche di urinare abbastanza
9) Muovetevi meno possibile, non fate sforzi soprattutto nelle ore più calde
10) Alimentatevi con pasti leggeri e poco abbondanti
11) Consumate frutta e verdure più volte al giorno
Detto questo, conclude il dott. Cricelli, non va inoltre dimenticato che: se siete vicini di casa di persone anziane sorvegliatele con discrezione perché potrebbero avere bisogno di voi; se avete genitori anziani o parenti sopra i sessantacinque anni, chiamateli regolarmente e aiutateli a seguire i consigli appena dati; parlate con il medico di famiglia dei problemi di salute e fatevi consigliare.
TORNA INDIETRO