Roma – “Possibile che in Italia per parlare pubblicamente di Aids e per farsi ascoltare ci si debba baciare al Costanzo Show?”. Dopo lo storico bacio al prof. Fernando Aiuti, sempre sul palco del Parioli, nella puntata registrata ieri e in onda questa sera, Rosaria Iardino, rappresentante della persone sieropositive nella Commissione Nazionale Aids, è stata protagonista di un’altra provocazione. Questa volta ad unire le labbra con lei ed altri 6 ragazzi sieropositivi (“un bacio contro il pregiudizio e la disinformazione”) sono stati il popolare conduttore e i suoi ospiti.
“Ringrazio il dott. Costanzo per avere ideato e voluto questa trasmissione – prosegue Iardino – Mi rimane però il rammarico che per far passare alcuni messaggi fondamentali si debba ancora ricorrere a gesti eclatanti. Malgrado questo virus abbia ormai una storia ventennale e malgrado gli sforzi delle Associazioni, c’è ancora tanta, troppa ignoranza. Noi lo tocchiamo con mano ogni giorno: i giovani di oggi non hanno vissuto le campagne informative degli anni Ottanta e Novanta e conoscono poco nulla del virus, di come viene trasmesso e di quali precauzioni devono prendere per non infettarsi. Allo stesso tempo la maggior parte dei nuovi casi di contagio avviene in coppie eterosessuali considerate ‘normali’, il che sta a significare un abbassamento della guardia nei confronti dell’infezione e un aumento delle pratiche a rischio. Non solo: fonti ministeriali ci dicono che la metà dei 110 mila sieropositivi stimati in Italia non conosce la propria condizione, con tutti i comprensibili rischi per sé e per gli altri.. Per questo – conclude Iardino – per arginare cioè un fenomeno che potrebbe esplodere in nuove forme endemiche, mi auguro che le istituzioni e gli stessi media riprendano a fare informazione sull’Aids, se possibile senza falsi moralismi”.