giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
4 Giugno 2009

GRAVIDANZA: DONNE SEMPRE PIÙ SOLE. SERVE ALLEANZA TRA TUTTI I “CAMICI BIANCHI”

Roma, 5 maggio 2009 – Il presidente prof. Vittori: “Fondamentale la logica di squadra se l’obiettivo comune è demedicalizzare il parto, specie se insorgono complicazioni”

Ginecologi e ostetriche devono fare più gioco di squadra per non lasciare le donne sole davanti a gravidanza e parto. E’ questo il senso dell’appello lanciato dal prof. Giorgio Vittori, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) in occasione della Giornata nazionale delle ostetriche che si celebra oggi, 5 maggio. “Come dimostrano studi recenti – spiega il prof. Vittori – le donne si sentono sempre più sole davanti a gravidanza e parto: precarietà e mobilità del lavoro le allontanano dalle famiglie, da nonne e mamme. Si viene così inevitabilmente a perdere quel prezioso patrimonio di conoscenze e assistenza relativo a questa fase fondamentale della vita femminile. Per questo è necessario sempre più un team affiatato e organico di ginecologi e ostetriche. Mai come in questi tempi – prosegue Vittori – è necessario considerare l’assistenza durante la gravidanza, il parto e in ambulatorio come la preparazione di un’équipe caratterizzata dall’avere obiettivi comuni, l’assistenza della donna e del feto/neonato, imparando fin dalla formazione a rispettare e a integrare le rispettive competenze. Inoltre è importante ricordare – prosegue Vittori – che se l’obiettivo condiviso è quello di demedicalizzare il parto, e quindi il ruolo dell’ostetrica è fondamentale, nel caso la gravidanza o la nascita siano patologici, la collaborazione tra ginecologo e ostetrica richiede un’ancora maggiore integrazione e soprattutto la logica di squadra”.
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