domenica, 6 dicembre 2020
Medinews
2 Novembre 2017

GIUSEPPE PROCOPIO ELETTO DIRIGENTE NAZIONALE DEGLI ONCOLOGI ITALIANI

È Responsabile dell’Oncologia Medica Genitourinaria dell’INT di Milano. Stefania Gori è la Presidente Nazionale e Giordano Beretta il Presidente eletto. Le cariche di Segretario e Tesoriere sono ricoperte da Roberto Bordonaro e Saverio Cinieri

Roma, 30 ottobre 2017 – Giuseppe Procopio, cosentino, 49 anni, è stato rieletto nel Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). L’elezione è avvenuta sabato sera, al termine del XIX Congresso Nazionale AIOM a Roma, che ha visto la partecipazione di oltre 3.000 specialisti da tutta Italia. Il prof. Procopio è Responsabile dell’Oncologia Medica Genitourinaria dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. “Sono davvero felice e onorato che i soci mi abbiano nuovamente concesso la loro fiducia e sono pronto a continuare la mia avventura in AIOM – ha commentato il prof. Procopio -. La mia ricandidatura è nata per provare a dare continuità e sviluppo ai progetti che ho iniziato nella mia esperienza precedente. Mettendo sempre il paziente al centro della nostra attività, dobbiamo farci carico della formazione e favorire tutte le figure professionali che collaborano con l’oncologo medico. Puntando sempre più sui giovani”. L’AIOM è la più importante e rappresentativa Società Scientifica dell’oncologia italiana, che raggruppa oltre il 95% dei medici di questa disciplina. Durante il Congresso Nazionale di Roma sono stati eletti i nuovi vertici della Società. Giordano Beretta è il Presidente eletto, Roberto Bordonaro il Segretario e Saverio Cinieri il Tesoriere. Ai vertici nazionali, come presidente per due anni ci sarà Stefania Gori. Il nuovo Direttivo, in carica fino al 2019, è composto da: Giuseppe Procopio, Nicla La Verde, Sergio Bracarda, Silvia Novello, Antonio Russo, Giuseppe Aprile, Lucia Del Mastro, Daniele Farci. “Sono certo – ha concluso Procopio – che saremo in grado di tener fede alle alte aspettative che l’oncologia italiana si è guadagnata in questi anni”.
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