venerdì, 24 settembre 2021
Medinews
15 Novembre 2005

GIORNATA MONDIALE BPCOALLARME OMS: NEL 2005 LE MALATIE CRONICHE PROVOCHERANNO OLTRE 35 MILIONI DI DECESSI

Roma – L’OMS ha stimato che 35 milioni di persone moriranno nel 2005 a causa di una malattia cronica ed ha quindi lanciato un appello affinché si investa in programmi di prevenzione mirati a ridurre la mortalità dovuta alla cronicità. L’OMS stima inoltre che le malattie croniche respiratorie si situano nel mondo al terzo posto per numeri di decessi, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori. Queste In Italia causano circa 36.000 decessi, situandosi così anche nel nostro paese al terzo posto per mortalità, oltre che per causa di cronicità.
“Nel momento in cui il Ministero della Salute e le Regioni si apprestano a redigere i Piani Sanitari per il prossimo triennio – spiega Mariadelaide Franchi, presidente dell’associazione nazionale pazienti con BPCO – si è costituito un vero e proprio network respiratorio, comprendente società scientifiche, associazioni di pazienti e familiari che, nel segnalare l’impatto socio-economico ed epidemiologico delle malattie respiratorie croniche e soprattutto della BPCO – che ne rappresenta più del 50% – chiede alle Istituzioni competenti di tenere conto del loro reale impatto, attraverso la loro integrazione nel gruppo delle cosiddette grandi patologie (tumori, cardiovascolari e diabete). Con questo riconoscimento il Ministero della Salute potrà assicurare nell’elaborazione del Piano 2006-2008 un approccio globale, attraverso la definizione di obiettivi prioritari e di interventi e misure di prevenzione programmate per il loro raggiungimento”.
“In questa Giornata Mondiale – conclude la dr.ssa Franchi – occorre ricordare che la prevenzione è un investimento dovuto e essenziale, che può consentire di ottenere importanti risultati in termini di diminuzione della sua prevalenza, mortalità e invalidità, dato che si tratta nella maggior parte dei casi di una patologia cronica, progressiva e invalidante del tutto prevenibile”.
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