venerdì, 24 settembre 2021
Medinews
11 Ottobre 2009

GIORNALISTI PREMIATI DAGLI ONCOLOGI ALL’OTTAVA EDIZIONE DEL ‘GIOVANNI MARIA PACE’

Milano, 11 ottobre 2009 – Assegnati i riconoscimenti alla memoria del cronista di Repubblica a Roberto Iadicicco (AGI), Roberto Turno (Sole 24Ore) e Giancarlo Calzolari (Il Tempo)

Roberto Iadicicco, vicedirettore dell’Agenzia Italia (AGI) e Roberto Turno direttore del Sole 24Ore Sanità sono i vincitori dell’ottava edizione del premio giornalistico “Giovanni Maria Pace” per la divulgazione scientifica, indetto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), insieme a Bristol Myers Squibb e consegnato da Cosimo Paga della direzione medica di Bms. Il riconoscimento ha l’obiettivo di ricordare il collega di Repubblica scomparso nel 2001, considerato uno tra i fondatori del moderno giornalismo scientifico. Premio speciale alla carriera è stato assegnato a Giancarlo Calzolari, del quotidiano “Il Tempo” di Roma. I riconoscimenti sono stati consegnati ai tre colleghi, alla presenza della famiglia Pace, nel corso della cerimonia inaugurale dell’XI congresso nazionale dell’AIOM in corso fino al 13 ottobre alla Fiera di Milano. Queste le motivazioni per il riconoscimento a Roberto Iadicicco: “Ha sempre combattuto l’incomunicabilità tra ricercatori, politici e grande pubblico. Le capacità di spaziare dai temi della salute a quelli della politica e della cronaca gli derivano da un percorso professionale ai massimi livelli. Ha guidato con grande perizia l’ufficio stampa del Ministro della Salute Girolamo Sirchia e la comunicazione del Ministero, è stato a lungo responsabile della comunicazione di una grande università cattolica e ha diretto due delle più autorevoli agenzie di stampa in sanità e medicina. Oggi continua con lo stesso impegno, entusiasmo e professionalità a dirigere l’Agenzia Italia”. Roberto Turno, direttore del Sole 24Ore Sanità, ha invece ottenuto il riconoscimento per “la competenza e l’esperienza sul campo che gli consentono di coniugare e risolvere le difficoltà dello scrivere con quelle dell’economia e della medicina, impresa per cui non basta il semplice esercizio di stile e che pochi sanno compiere mantenendo il giusto equilibrio tra rigore, linguaggio tecnico e divulgazione. Specialista delle problematiche economiche legate a sanità e salute, Roberto Turno conserva però il gusto dello scrivere anche quando la materia si fa arduo balletto di cifre e statistiche, somma di molte variabili o elenco di risultati raggiunti, siano ospedali, farmaci o governi. I suoi articoli sono frequentemente citati quando c’è bisogno di una parola definitiva, autorevole e suffragata da prove e analisi. Essere così citati è la prova di una professionalità che ha pochi pari in Italia”. Giancarlo Calzolari de Il Tempo di Roma ha visto riconosciuta la sua vasta esperienza professionale con il premio speciale alla carriera: “il ‘fiuto’ per la notizia cercata direttamente alla fonte, col taccuino in mano. Calzolari ha vissuto tutto ciò dall’interno dei meccanismi del quotidiano. Ora che si chiede competenza e un giornalismo che sia al di sopra delle parti, l’esempio di Calzolari è emblematico di un modo di fare il reporter che non è mai passato di moda e che è di esempio per generazioni di colleghi. Grazie alla capacità di condurre minuziose inchieste e dettagliati resoconti sugli eventi medici più importanti degli ultimi decenni, Calzolari – che ha notevoli trascorsi anche nel mondo sportivo – dimostra che tra spiegare i fatti della scienza e farne una semplice cronaca c’è una differenza: quel tipo di giornalismo fine e chiaro che lui interpreta da sempre con maestria e con mai paghi entusiasmo e curiosità”.
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