martedì, 11 agosto 2026
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9 Giugno 2017

“G7 DELL’AMBIENTE”: I PEDIATRI DELLA FIMP AL MINISTRO GALLETTI “ECCO IL DOCUMENTO SULL’INQUINAMENTO E I DANNI ALLA SALUTE”

Il dott. Giampietro Chiamenti: “Già durante la gravidanza pericolose sostanze chimiche possono raggiungere e alterare il feto con conseguenze irrimediabili per la vita. Abbiamo elaborato una serie di proposte per fronteggiare questa emergenza e siamo pronti a collaborare con le Istituzioni”

Bologna, 9 giugno 2017 – La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) oggi consegna al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti un documento in cui sono esposti i principali rischi per la salute, dei bambini e degli adolescenti, derivati dall’inquinamento. La Federazione propone alle Istituzioni alcune possibili soluzioni per ridurre i pericoli che l’attuale grave situazione ambientale provoca al benessere dei più giovani. La consegna dell’elaborato avviene nell’ambito del G7 sull’ambiente che si svolge in questi giorni a Bologna. “Il problema più grande è la continua immissione di sostanze chimiche di sintesi – sottolinea il dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale FIMP -. Sono prodotte da attività industriali e agricole, dalla produzione di energia e dallo smaltimento dei rifiuti. Questi agenti inquinanti possono esercitare un’influenza sul genoma e modificare l’espressione del Dna. Metalli pesanti, solventi, coloranti, diossine, PBC, IPA penetrano nei nostri corpi attraverso aria, acqua, cibo e pelle. Si accumulano fino ad alterare le funzioni di organi e tessuti. Sono oltre 1.000 le sostanze in grado di interferire sul sistema endocrino e questo può avvenire già a partire dalla gravidanza. Molti inquinanti riescono a passare la barriera placentare e influenzano il feto con conseguenze irrimediabili per la vita. Le modificazioni epigenetiche incidono in maniera drammatica sullo sviluppo emozionale, sul potenziale cognitivo e di apprendimento e anche sullo spettro autistico”. “Con questo documento la FIMP si propone come punto di riferimento per la diffusione del concetto di rispetto dell’ambiente e della prevenzione del benessere – afferma la dott.ssa Maria Grazia Sapia referente Nazionale FIMP per l’Ambiente -. Possiamo essere un partner attivo per le ricerche epidemiologiche e la rilevazione dei danni alla salute dei bambini dovuta ad inquinanti. Oggi, infatti, mancano dati specifici sulla popolazione infantile residente nel nostro Paese. Infine vogliamo concordare con il mondo accademico italiano specifici corsi universitari specifici sull’ambiente e i pericoli relativi alla sua alterazione”. Il documento della FIMP sarà presentato, dopo il G7 di Bologna, al Ministro della Salute, al Ministro dell’Istruzione e verrà condiviso con tutte le maggiori Società Scientifiche pediatriche.
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